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Dorstenia foetida
La pianta della settimana. Scheda tecnica
Nome scientifico: Dorstenia foetida Schweinf., Bull. Herb. Boissier
Famiglia: Moraceae
Tribù: Dorstenieae
Genere: Dorstenia
Sinonimia e sottospecie:
Dorstenia foetida subsp. lancifolia (Rendle) Friis, Nordic J. Bot. 3(5): 538 (1983): (1983).
Etimologia: Il genere Dorstenia prende il nome in onore del medico e botanico tedesco Theodor Dorsten (1492-1552) professore a Marburgo, autore del Botanicon continens herbarum aliorumque simplicium. La specie deriva
Origine: Specie originaria delle regioni aride dell’Africa orientale (Etiopia, Somalia, Tanzania, Kenya) e della penisola Arabica. Vegeta in aree semidesertiche, su terreni sassosi o sabbiosi, spesso in pieno sole ma protetta da rocce o arbusti.
Habitat: vive in luoghi ombreggiati sotto grandi mangrovie, nelle savane in foreste tropicali.
Descrizione: È una pianta succulenta caudiciforme, caratterizzata da un fusto corto e rigonfio a forma di bottiglia, verde-grigiastro, che funge da organo di riserva d’acqua. L’altezza raramente supera i 30 centimetri. I rami si originano dal caudice e portano foglie carnose, oblanceolate o spatolate, di colore verde brillante, che cadono in stagione secca. Le infiorescenze sono particolari e molto decorative: piccoli ricettacoli piatti o leggermente concavi, di colore verdastro o brunastro, ornati da minuscoli fiori maschili e femminili. L’aspetto ricorda un piccolo disco con appendici irregolari ai margini. I frutti maturi rilasciano i semi con un piccolo scatto elastico, lanciandoli a breve distanza. La fioritura avviene in estate e può protrarsi a lungo, anche più volte nell’arco dell’anno se le condizioni ambientali sono favorevoli.
Coltivazione: Le Dorstenia sono piante che amano il caldo e hanno bisogno di un po' più di acqua rispetto alle normali piante grasse. Hanno bisogno di un terriccio ben drenato, il classico mix base 1/3 terra di campo + 1/3 terra di foglie e 1/3 di inerti (sabbia,pomice,lapillo, perlite) è una buona base di partenza. Fornire acqua regolarmente dalla primavera all'autunno quando il terreno è asciutto. Durante i mesi invernali vanno in dormienza e vanno innaffiate solo se danno cenni di sofferenza. Posizionare in luogo luminoso ma non al sole diretto soprattutto in estate. In estate meglio la penombra.
Almeno una volta l'anno, meglio se dopo le prime irrigazioni dell'anno alla ripresa vegetativa nutrire la pianta con un fertilizzante a basso tenore di azoto. Anche se resiste a basse temperature meglio in inverno ricoverarla in zone areate con minime superiori ai 5°C.
Moltiplicazione: Le Dorstenia sono generalmente propagate per seme. Molte specie sono autofertili. Un po come accade per alcune Euphorbie i loro semi vengono espulsi in modo esplosivo per arrivare a diversi metri di distanza. Possono anche essere propagate per talea.
Curiosità: il suo falso fiore é composto da piccoli ricettacoli fiorali, producono una lieve esalazione maleodorante, percepibile soprattutto a breve distanza e in condizioni di caldo e aria ferma. Questo odore, descritto da diversi autori come rancido o marcescente, ha un ruolo ecologico: serve ad attirare piccoli insetti impollinatori, soprattutto moscerini e ditteri, che sono attratti da effluvi di sostanze in decomposizione.
Foto tratta da plantfolksg.com
Articoli | 30-08-25 13:44 | Visite: 428
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