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Beiselia mexicana
La pianta della settimana. Scheda tecnica
Nome scientifico: Beiselia mexicana Forman, Kew Bull. 42(1): 262 (1987).
Famiglia: Burseraceae
Genere: Beiselia è un genere monotipico della famiglia Burseraceae, rappresentato esclusivamente dalla specie Beiselia mexicana. È considerata una delle linee più primitive e basali del gruppo, con caratteristiche botaniche arcaiche nelle foglie, nei fiori e nella struttura anatomica, utili a comprendere l’evoluzione della famiglia. Le Burseraceae comprendono generi noti come Bursera, Commiphora e Boswellia, produttori di resine come copale, mirra e incenso.
Etimologia:
Il nome del genere Beiselia è un omaggio al botanico statunitense Charles Beisel, studioso della famiglia Burseraceae. L’epiteto specifico mexicana fa riferimento al Messico, paese d’origine della specie.
Origine e habitat:
Endemica del Messico, cresce in zone tropicali secche e subumide, soprattutto negli stati occidentali e sud-occidentali. Si rinviene su pendii rocciosi, canyon e foreste secche decidue, tra 500 e 1500 metri di altitudine, in aree soggette a stagioni ben distinte di piogge e siccità.
Descrizione: Albero di medie dimensioni, alto fino a 12-15 metri ma in coltivazione rimane molto piccolo e puo' essere coltivato come bonsai. Il tronco ha corteccia grigia o bruno-chiara che secerne resine aromatiche tipiche delle Burseraceae. Le foglie sono composte, imparipennate, lunghe 20-35 cm, con 7-13 foglioline ellittiche, coriacee, verde scuro sulla pagina superiore e più pallide inferiormente. Le infiorescenze sono terminali o ascellari, a pannocchia, con piccoli fiori bianco-verdastri o giallognoli; i petali sono 5, gli stami 10 disposti in due verticilli, l’ovario è tricarpellare. Il frutto è una drupa ovale di circa 1 cm, con endocarpo legnoso contenente semi oleosi. La fioritura in natura avviene durante la stagione delle piogge, che in Messico corrisponde generalmente al periodo da maggio a settembre, da noi in primavera estate quando le temperature aumentano e gli forniamo acqua.
Coltivazione:
Essendo una Specie tropicale-subtropicale richiede temperature calde, senza gelate. Al di sotto dei 10 °C può soffrire seri danni, quindi è da coltivare in serra calda o in piena aria solo nelle zone a clima molto mite. Ama posizioni molto luminose, con pieno sole per buona parte della giornata. Predilige terreni ben drenati, anche poveri, spesso con substrato roccioso o calcareo. È importante evitare ristagni idrici. Una miscela coltivabile potrebbe essere composta da terra sabbiosa, ghiaia e una parte di sostanza organica. Nel suo habitat cresce in zone a stagione secca pronunciata e stagione delle piogge concentrata. In coltivazione conviene imitarne il ciclo: irrigare abbondantemente in estate (periodo di crescita e fioritura), sospendere quasi del tutto in inverno, mantenendo solo leggere umidificazioni per non far seccare eccessivamente le radici.
Riproduzione: da seme
Foto tratta da grownursery.com
Articoli | 13-09-25 12:56 | Visite: 299
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