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Invasione di Lenophyllum pusillum

Decisamente la mia pianta più odiata!

Tra le piante grasse più odiate dai collezionisti c’è senza dubbio il Lenophyllum pusillum. A prima vista sembra quasi invisibile: piccoli fusti verdi o rossastri se esposti al sole, sottili e fragili, che crescono strisciando o erigendosi appena sopra il terreno. Non ha rosette compatte né forme eleganti: è una piantina minuta, poco appariscente, cresce veloce in primavera e autunno. Eppure, dietro a questo aspetto modesto, si nasconde un carattere invadente e tenace.

Il pusillum ha una capacità di propagazione incredibile. Basta che un rametto si spezzi o che cada una sola fogliolina perché, nel giro di poco, radichi e dia vita a un nuovo individuo, anche senza terra. È così che si diffonde rapidamente, colonizzando vasi vicini e mescolandosi alle altre piante. La sua crescita non è spettacolare, ma è continua e silenziosa: poco a poco soffoca le succulente più lente e delicate, prendendo possesso del substrato.

Pensare che ricordo ancora il giorno che ho comprato una Cactacea e c'era anche lui, ed io ero pure contento di avere preso 2 succulente in un colpo solo... 

Il vero problema è che eliminarlo definitivamente non è per niente semplice. Anche il più piccolo frammento dimenticato nel terreno è sufficiente per farlo ricomparire. Anche se ti armi di pinzette e di pazienza non riuscirai mai a eliminare tutte le foglioline e ne basterà una sola per riniziare da zero. Per questo molti lo considerano un ospite indesiderato, difficile da controllare e capace di trasformarsi in una vera infestazione.

Dal punto di vista etimologico, il nome Lenophyllum deriva dal greco lenos (vaso, contenitore) e phyllon (foglia), con riferimento alla forma concava delle sue foglioline. L’epiteto specifico pusillum significa “piccolissimo”, e descrive bene le sue dimensioni minute. Due parole che, lette insieme, danno l’idea di una piantina umile e discreta. Peccato che, in realtà, si comporti più come una piaga nelle collezioni che come una graziosa succulenta.

Il Lenophyllum pusillum è la dimostrazione che nel mondo delle piante grasse non bisogna mai fidarsi dell’apparenza: anche la più piccola foglia può trasformarsi in un’invasione senza fine.

Ecco le foto di come ho pulito questi trascurati Echinocereus, secchio con acqua, spazzolino da denti e tanta pazienza... oltre a tante spine nelle dita!

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Articoli | 30-09-25 15:04 | Visite: 519

Complimenti per il tuo articolo, anche io ho questa pianta succulenta che per il momento sto riuscendo a tenere sotto controllo e ricordo che un giorno comprando un cactus al suo interno vi era una piantina simile e da allora....

Commento del 01-10-2025 19:57 di Utente Non Registrato

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