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Pyrrhocactus umadeave
La pianta della settimana. Scheda tecnica
Famiglia: Cactaceae
Genere: Pyrrhocactus (oggi incluso nel genere Eriosyce secondo la tassonomia moderna)
Nome scientifico: Eriosyce umadeave (Werderm.) Katt.
Eriosyce (Cactac.) gen. revis. & ampl. (Succ. Pl. Res., 1) 117 (1994) attualmente considerato sinonimo di Eriosyce umadeave (Werderm.) Katt.
Sinonimi principali:
Echinocactus umadeave Werderm.
Friesia umadeave Fri? ex Kreuz.
Neoporteria umadeave (Werderm.) Donald & G.D. Rowley
Eriosyce umadeave (Werderm.) Katt.
Etimologia:
Il nome Pyrrhocactus deriva dal greco pyrrhos (“rosso”), in riferimento alla colorazione delle spine in molte specie del gruppo.
L’epiteto umadeave fa riferimento alla regione andina argentina dove la specie è endemica.
Habitat e distribuzione
Specie endemica dell’Argentina nord?occidentale, presente nelle province di Jujuy e Salta (Ande argentine).
Vive in deserti di alta quota ad altitudini tra 2.500 e 3.900 m s.l.m. estremamente xerici, con precipitazioni quasi assenti; cresce su versanti alluvionali e pendii rocciosi o sabbiosi, spesso in completa esposizione, insieme a poche altre specie adattate (es. Tephrocactus, Gymnocalycium).
L’apporto idrico deriva quasi esclusivamente da rugiade notturne e piogge sporadiche.
Descrizione
Cactus globoso?depressus, talvolta brevemente colonnare con l’età. Il fusto globoso è verde chiaro?scuro, diametro 10–20 cm, altezza fino a 40 cm. Le costolature sono 18–21, suddivise in tubercoli profondi con ascelle prive di lana.
Le radici sono fini e fibrose. Le spine sono numerose (20–35 o più), lunghe fino a 4,5 cm di colore variabile: bianche, crema, giallastre, bruno?rossastre o violacee. Durante la siccità aderiscono strettamente al fusto (funzione protettiva contro gelo e insolazione), mentre dopo piogge si aprono rendendo visibile l’epidermide. I fiori sono imbutiformi, giallo pallido, 3–3,5 cm, spuntano dalle areole più vecchie. I frutti sono allungati, bruno chiaro, 3–4 cm.
Coltivazione:
Specie difficile e delicata, consigliata a coltivatori esperti. Cresce molto lentamentem, Esposizione: pieno sole, ma con buona ventilazione. In estate da noi meglio ombreggiarlo leggermente. Il substrato deve essere estremamente drenante (minerale ≥80%). Annaffiature solo in piena stagione vegetativa e con temperature elevate
Riposo invernale: fondamentale, completamente asciutto
Resistenza al freddo: elevata in condizioni asciutte (fino a –15 / –20 °C)
Criticità: elevata sensibilità a ristagni e umidità persistente
Propagazione
Da seme: metodo consigliato; germinazione lenta, richiede substrato sterile e temperature controllate
Vegetativa: non produce polloni, specie normalmente solitaria
Foto tratta da www.cactusinhabitat.org di uno splenddo esemplare in habitat in Argentina
Articoli | 23-01-26 16:01 | Visite: 62
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