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Caralluma socotrana

La pianta della settimana. Scheda tecnica

Nome scientifico: Caralluma socotrana (Balf.f.) N.E.Br.

Sinonimi: Boucerosia socotrana, Monolluma socotrana, Sanguilluma socotrana, Ceropegia socotrana.

Famiglia
Appartiene alla famiglia Apocynaceae, sottotribù Stapeliinae.

Etimologia: Il nome del genere Caralluma deriva dall’arabo “qahr al-luhum”, che significa “ferita nella carne”, in riferimento all’odore dei fiori. L’epiteto specifico socotrana indica l’origine dall’isola di Socotra.

Habitat, distribuzione e altitudine
Specie presente sull’isola di Socotra (Yemen), in Etiopia, Somalia e nelle regioni desertiche del Kenya. Vive in ambienti aridi e semi-aridi, su terreni rocciosi o sabbiosi, tra 120 e 1.500 metri di altitudine.

Descrizione:
Pianta succulenta perenne che forma piccoli cespugli alti fino a 30 cm con rami eretti e ramificati. I fusti sono lisci, simmetrici, di colore verde chiaro o bluastri, con tubercoli brunastro-verdastro, diametro di 0,8–1 cm e lunghezza fino a 15 cm. Le foglie sono ridotte, piccole, deltoidi e cartilaginee. I fiori compaiono in autunno, hanno forma stellata, color rossastro vivo o arancio, larghi 20–30 mm, con tubo campanulato giallo punteggiato e lobi interni rossi con bande concentriche. Emana un odore di carne in decomposizione per attirare mosche. I frutti sono follicoli lunghi fino a 10 cm, giallo-verdastri con macchie purpuree, contenenti semi leggeri e pappei.

Coltivazione:
Richiede pieno sole con ombra leggera nelle ore più calde. Preferisce temperature elevate in estate e non tollera il freddo; va mantenuta sopra i 10 °C in inverno. Il terreno deve essere molto ben drenante, composto da sabbia grossa, perlite o pomice, con pH leggermente acido o neutro. L’irrigazione in estate deve essere abbondante ma consentire l’asciugatura del substrato tra un’annaffiatura e l’altra, mentre in inverno va ridotta drasticamente per evitare marciumi.

Propagazione:
Si propaga da seme in primavera, mantenendo il substrato moderatamente umido, oppure da talea, lasciando cicatrizzare i tagli per alcuni giorni prima del trapianto in terreno drenante.

 

Foto di esemplare in habitat tratto da heravineatelier.com

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Articoli | 16-01-26 10:30 | Visite: 60

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