Articolo

Senecio Jacobsenii

La pianta della settimana. Scheda tecnica 

Nome scientifico: Senecio jacobsenii G.D.Rowley - Pubblicazione: National Cactus & Succulent Journal 10: 31 (1955)

Famiglia: Asteraceae

Genere: Senecio

Sinonimi principali: Kleinia petraea (R.E.Fr.) C.Jeffrey, Senecio petraeus, Notonia petraea, Notoniopsis petraea

Etimologia: Il nome del genere Senecio deriva dal latino "senex" che significa vecchio, in riferimento al pappo biancastro dei semi. L'epiteto specifico jacobsenii è dedicato al botanico danese Niels Jacobsen, studioso di piante succulente.

Distribuzione e habitat: Originaria dell'Africa orientale, in particolare Kenya e Tanzania, cresce in zone montane rocciose tra circa 1300 e 2450 metri di altitudine. Si sviluppa spesso su terreni ben drenati e rocciosi, adattandosi a condizioni aride.

Descrizione: Senecio jacobsenii è una succulenta perenne ricadente molto apprezzata per i suoi fusti pendenti e le foglie carnose che assumono tonalità violacee con il sole. È conosciuta anche con il nome botanico Kleinia petraea ed è particolarmente adatta a vasi sospesi e coltivazione come tappezzante ed è molto decorativa perché assume colorazioni diverse in base alle temperature e alla esposizione alla luce. Ha fusti carnosi, lunghi fino a circa 50 cm. Foglie spesse, ovali o spatolate, verde chiaro con tonalità rosate o violacee al sole. Fiori arancioni senza petali evidenti, su steli eretti in autunno o inverno. Crescita medio-rapida con tendenza a radicare lungo i nodi

Coltivazione: Esposizione: luminosa, tollera sole diretto graduale. Temperatura minima: circa 5 °C, non tollera gelate prolungate. Substrato: molto drenante per succulente. Annaffiature: moderate in primavera-estate, scarse in inverno, io le sospendo completamente. Concimazione: leggera durante la stagione vegetativa, una volta in primavera con fertilizzanti a basso tenore d'azoto. Avendo un portamento ricadente é meglio destinarla in vasi sospesi o come tappezzante.

Moltiplicazione: Si propaga facilmente per talea di fusto in primavera. Le talee radicano rapidamente anche appoggiate sul substrato, io uso dei ferretti a U per tenerli fermi sul terriccio. Possibile anche la propagazione per divisione dei fusti radicati

In foto delle mie piante a fine jnverno, quella all'esterno molto più rossa per il freddo. Fiore aperto a marzo.

20260322_140241.jpg 20260325_095730.jpg 20260326_180246.jpg


Articoli | 27-03-26 06:52 | Visite: 133

(Per aggiungere il TUO commento effettua l'accesso dall'area LOGIN oppure Registrati!)

« Indietro  | 1126 di 1148 | Avanti »