Articolo

Mestoklema tuberosum

La pianta della settimana. Scheda tecnica

Nome scientifico: Mestoklema tuberosum (L.) N.E.Br. ex Glen, Bothalia 13(3–4): 454 (1981).

Famiglia: La specie appartiene alla famiglia delle Aizoaceae

Genere: Mestoklema.

Etimologia: Il nome generico deriva dal greco mestos, che significa “pieno”, e klyma, “ramo” o “germoglio”, in riferimento ai fusti carnosi e ben sviluppati. L’epiteto specifico tuberosum indica la presenza di radici tuberose ben evidenti, adattamento importante per la sopravvivenza in ambienti aridi.

Sinonimia: Delosperma tuberosum,  Mesembryanthemum tuberosum, Delosperma macrorhizum, Mesembryanthemum macrorhizum, Mesembryanthemum megarhizum, Mestoklema tuberosum var. macrorizo

Habitat, distribuzione e altitudine
Mestoklema tuberosum è originaria del Sudafrica, con una distribuzione concentrata soprattutto nelle regioni del Western Cape e del Northern Cape. Cresce in ambienti aridi e semi-aridi, spesso su suoli sabbiosi, ghiaiosi o rocciosi, sia in aree costiere sia in zone leggermente interne. La specie è adattata a climi con piogge prevalentemente invernali, tipiche della regione capensis, e si rinviene dal livello del mare fino a circa 800 metri di altitudine.

Descrizione:
Si tratta di una pianta succulenta perenne con portamento prostrato o debolmente cespitoso, caratterizzata da rami striscianti o leggermente ascendenti. I fusti sono carnosi e ramificati e tendono a lignificare alla base con l’età. L’apparato radicale è uno degli elementi più distintivi della specie ed è costituito da radici tuberose ispessite che fungono da riserva idrica e nutritiva. Anche per questo è coltivata come un Bonsai. Le foglie sono carnose, disposte in coppie opposte, con sezione cilindrica o leggermente triangolare; il colore è generalmente verde-grigiastro, ma può assumere tonalità rossastre in condizioni di stress o forte insolazione. I fiori, solitari o riuniti in piccoli gruppi, hanno l’aspetto tipico delle Aizoaceae, con numerosi petali stretti di colore giallo vivo; l’apertura avviene prevalentemente nelle ore diurne e in pieno sole. Il frutto è una capsula igrocastica che si apre in presenza di umidità, liberando i piccoli semi.

Coltivazione:
In coltivazione Mestoklema tuberosum richiede un’esposizione in pieno sole, condizione indispensabile per mantenere una crescita compatta e favorire una fioritura abbondante. Il substrato deve essere molto drenante, preferibilmente una miscela specifica per succulente arricchita con sabbia grossolana, pomice o ghiaia fine. Le annaffiature vanno effettuate con moderazione durante il periodo vegetativo, che in genere corrisponde ai mesi tra l’autunno e la primavera, mentre in estate devono essere fortemente ridotte per evitare ristagni e marciumi radicali. La specie tollera bene il caldo e la siccità ma risulta sensibile al gelo prolungato, per cui è consigliabile proteggerla o mantenerla a temperature superiori ai 5 °C. La fertilizzazione deve essere leggera e limitata a una o due applicazioni annuali con concimi poveri di azoto. La coltivazione in vaso è particolarmente indicata, sia per il controllo dell’umidità sia per valorizzare la struttura delle radici tuberose.

Propagazione:
La propagazione avviene principalmente per seme, metodo che consente di mantenere la variabilità genetica della specie. La semina si effettua preferibilmente in primavera o in autunno su un substrato sabbioso mantenuto leggermente umido fino alla germinazione. È possibile anche la propagazione per talea di fusto, sebbene meno utilizzata, avendo cura di lasciare asciugare i tagli per alcuni giorni prima dell’interramento. In esemplari adulti ben sviluppati può essere praticata la divisione del tubero, operazione che richiede attenzione per ridurre il rischio di infezioni e marciumi.

immagini tratte da seedsandall.co.za

Mestoklema-tuberosum32.jpg Mestoklema-tuberosum3.jpg


Articoli | 03-04-26 08:26 | Visite: 180

(Per aggiungere il TUO commento effettua l'accesso dall'area LOGIN oppure Registrati!)

Ti potrebbe interessare anche:

« Indietro  | 1128 di 1148 | Avanti »