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Uebelmannia meninensis
La pianta della settimana. Scheda tecnica
Nome scientifico: Uebelmannia meninensis Buining & Brederoo
Sinonimia: In letteratura meno recente la specie è talvolta indicata come Uebelmannia pectinifera var. meninensis, denominazione oggi considerata non valida a livello specifico autonomo.
Famiglia: Cactaceae
Genere: Uebelmannia
Etimologia: Il genere è dedicato a Werner Uebelmann, collezionista e studioso di cactus sudamericani. L’epiteto meninensis fa riferimento all’area geografica di provenienza, situata nello stato brasiliano di Minas Gerais, in particolare nella regione montuosa collegata alla Serra do Espinhaço e alle località storicamente indicate come “Menina”.
Habitat, distribuzione e altitudine
Uebelmannia meninensis è una specie endemica del Brasile e la sua distribuzione è limitata allo stato di Minas Gerais. Cresce in ambienti estremamente selettivi, su suoli quarzitici o sabbioso?rocciosi molto poveri di sostanza organica, spesso in piena esposizione e in fessure di affioramenti rocciosi. L’altitudine di crescita varia approssimativamente tra 900 e 1200 metri sul livello del mare. Il clima è tropicale stagionale, con estati calde e piovose e inverni più freschi e secchi, caratterizzati da marcate escursioni termiche giornaliere.
Descrizione
La pianta ha portamento globoso o brevemente cilindrico e cresce in genere solitaria. Le dimensioni sono piuttosto contenute, con un diametro medio compreso tra 6 e 10 centimetri e un’altezza che può arrivare a circa 12/15 centimetri negli esemplari adulti. L’epidermide è di colore verde scuro tendente al brunastro, opaca o leggermente vellutata, meno lucida rispetto a quella di Uebelmannia pectinifera. Le costole sono numerose, generalmente tra 15 e 20, ben definite ma suddivise in tubercoli poco pronunciati. Le areole sono ravvicinate e portano un feltro chiaro. Le spine sono sottili e pettinate, in numero variabile generalmente tra 8 e 12 per areola, di colore bianco?giallastro o brunastro; le spine centrali sono assenti o appena accennate. I fiori compaiono all’apice della pianta, sono piccoli, con diametro di circa 1,5/2 centimetri, e presentano una colorazione giallo pallido o crema. L’apertura è diurna. I frutti sono di piccole dimensioni e contengono semi neri e lucidi.
Coltivazione
Uebelmannia meninensis è considerata una specie delicata e adatta soprattutto a coltivatori esperti. E' molto raro trovarla in coltivazione e solitamente la si trova innestata. Richiede un substrato estremamente drenante e prevalentemente minerale, con una percentuale molto ridotta di componente organica. L’esposizione deve garantire luce intensa ma non sole diretto eccessivo, soprattutto nei mesi estivi più caldi. Le annaffiature devono essere moderate durante la stagione vegetativa, facendo asciugare completamente il terreno tra un intervento e l’altro. Il riposo invernale è fondamentale e deve avvenire con substrato completamente asciutto. Le temperature ideali si collocano tra 18 e 30 °C, mentre in inverno la pianta può tollerare brevi abbassamenti fino a circa 10 °C solo se mantenuta asciutta. La fertilizzazione deve essere molto leggera e basata su concimi poveri di azoto. La specie è particolarmente sensibile ai ristagni idrici e ai marciumi radicali.
Propagazione
La propagazione avviene principalmente per seme, metodo che riproduce fedelmente le caratteristiche della specie ma richiede pazienza, poiché la crescita è lenta. La germinazione è favorita da temperature costanti comprese tra 22 e 26 °C. In coltivazione è abbastanza comune il ricorso all’innesto, utilizzato per accelerare la crescita e ridurre il rischio di marciume nelle fasi giovanili. La produzione di polloni è rara
Foto tratta dal sito: cinerea.nomaki.jp
Articoli | 17-04-26 09:10 | Visite: 100
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