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Melocactus salvadorensis

La pianta della settimana. Scheda tecnica

Nome scientifico: Melocactus salvadorensis Werderm. (1934)

Famiglia: Cactaceae
Genere: Melocactus

Sinonimi: Cactus salvadorensis, Melocactus salvadorensis subsp. oliveirae P.J.Braun

Etimologia: Il genere deriva dal latino melo (melone), per la forma globosa del fusto. La specie salvadorensis fa riferimento alla regione di San Salvador (Bahia, Brasile), area vicina ai luoghi di prima raccolta scientifica
Distribuzione geografica: Brasile nord-orientale e sud-orientale, in particolare negli stati di Bahia e Minas Gerais.
Habitat: ambienti aridi e semi-aridi della caatinga, su suoli sassosi e poco profondi, spesso su o vicino a affioramenti di gneiss e granito.
Altitudine: da circa 250 a 1.040 m s.l.m.

Descrizione:
Cactus solitario, globoso appiattito a brevemente cilindrico, di colore verde-grigiastro o verde bluastro, spesso ricoperto da pruina.
Dimensioni del fusto: 12–20 cm di altezza, 12–25 cm di diametro.
Costolature: 8–14 coste, acute e ben marcate.
Spine: Più lunghe e robuste del M. matanzanus. Radiali 7–10, lunghe 20–46 mm, giallastre-brune con tonalità grigie da giovani;  centrali 1–4, più robuste, lunghe 15–30 mm.

Cefalio: apicale, permanente, alto fino a 15 cm e largo 6–10 cm, con setole rosso-brune e lana chiara scarsa.
Fiori: piccoli, poco emergenti dal cefalio, rosa-magenta, a apertura pomeridiana.
Frutti: claviformi, leggermente appiattiti, magenta-lilla, contenenti piccoli semi neri.
Una volta formato il cefalio, la crescita del corpo verde si arresta definitivamente.

Coltivazione: Specie piuttosto delicata, adatta a coltivatori con un minimo di esperienza perchè incline a marcire o perdere apparato radicale.

Esposizione: luce intensa ma leggermente filtrata; evitare il sole diretto estivo violento.
Substrato: molto drenante, minerale (pomice, sabbia grossolana, ghiaia) con piccola quota organica.
Annaffiature: regolari ma moderate in stagione calda; il substrato deve asciugare tra un’annaffiatura e l’altra. In inverno ridurre drasticamente.
Temperature: ama il caldo costante; non tollera il freddo (minimo consigliato 15 °C). Rispetto al M. matanzanus tollera temperature leggermente più basse
Rinvaso: raro e delicato, poiché l’apparato radicale è sensibile; preferire vasi poco più grandi del pane radicale.
Concimazione: leggera, con fertilizzanti per cactus a basso tenore di azoto durante la fase vegetativa.

Moltiplicazione: Per seme: metodo principale, facile, germinazione a temperature elevate (24–30 °C) in ambiente umido ma ben aerato.
Propagazione vegetativa: non praticabile, poiché la specie è solitaria e non pollonifera

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Scarica Documento [Melocactus_salvadorensis_scheda.png]



Articoli | 01-05-26 11:24 | Visite: 162

Possibile che ne ho uno e che sia resistito in inverno in serra fredda a una media di 4 gradi ?

Commento del 02-05-2026 21:00 di Matteo

Si se sono completamente asciutti e ben areati si. Il problema é azzeccare la prima bagnata. Se troppo presto perdono le radici

Commento del 03-05-2026 11:16 di Sergio

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