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Radici e vasi, quali scegliere?

La rubrica dei consigli

Mi scrive Francesca per chiedermi consigli su quali vasi utilizzare in base al genere/specie.

Le piante grasse non hanno tutte lo stesso tipo di radici. Un argomento spesso ignorato è proprio la tipologia di apparato radicale: si differenziano per forma, profondità e funzione, in risposta alla disponibilità d’acqua e alla struttura del suolo in habitat.
Alcune specie sviluppano una radice principale molto marcata che cresce in profondità e funge da organo di riserva: si tratta del cosiddetto fittone, spesso carnoso e voluminoso, capace di accumulare acqua e nutrienti per lunghi periodi di siccità. Al contrario, altre specie privilegiano un apparato radicale superficiale (Radici fascicolate), formato da molte radici sottili e ramificate che si espandono orizzontalmente appena sotto la superficie del terreno, permettendo di assorbire rapidamente l’acqua delle piogge brevi e improvvise tipiche degli ambienti desertici.
Tra questi due estremi esistono anche soluzioni intermedie, in cui una radice principale più o meno sviluppata è accompagnata da un sistema di radici laterali che lavorano in superficie. Questa varietà di strutture rappresenta un adattamento estremamente efficiente alle diverse condizioni ecologiche e spiega perché, nella coltivazione dei cactus, la scelta del contenitore e del substrato deve sempre tenere conto del tipo di apparato radicale specifico della pianta.

Ovviamente sulla base di questi aspetti dobbiamo trovare dei vasi adatti al loro apparato radicale. Per semplicità vi riporto elenco dei generi che hanno bisogno di vasi alti per via di radici pronunciate e fittonanti:

Ariocarpus
Lophophora
Strombocactus
Obregonia
Geohintonia
Aztekium
Turbinicarpus
Thelocactus
Coryphantha (solo alcune specie)
Epithelantha
Pediocactus / Sclerocactus
Ancistrocactus

Su queste possiamo orientarci scegliendo dei vasi di altezza  di almeno 3 volte l'altezza della pianta dal colletto.

Altro piccolo ma prezioso consiglio che mi diede un esperto collezionista di Ariocarpus. Attenzione ad usare nel terriccio materiali toppo duri e spigolosi (es graniglia di quarzo), per via delle radici a fittone questi materiami possono causarne ferite!

Ricorda che ho creato una guida completa sulla scelta dei vasi la trovi come al solito nella sezione DOCUMENTI insieme a tante altre guide e fotolibri come sempre gratis!

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SOS Cactus | 12-05-26 14:25 | Visite: 391

In un sito ho letto che in caso di ferite alle radici a fittone dell ariocarpus utilizzano una colla particolare per tappare la fessura

Commento del 12-05-2026 17:51 di Fra

Avendo le piante in esterno mi servono vasi chiari per non far bollire le radici sotto il sole Per le mie escobaria ho trovato degli scolaposate in plastica bianchi di forma quasi parallelepipeda alti e stretti che si restringono verso il basso Come rapporto 1 a 3 sembrano andare bene

Commento del 12-05-2026 17:53 di Fra

Altra domanda Per non usare vasi troppo profondi in inverno alcuni consigliano di tagliare le radici fascicolare troppo profonde prima dell inizio del periodo di riposo invernale ad esempio per gli astrophytum

Commento del 12-05-2026 17:56 di Fra

Il problema dei vasi di recupero è che la plastica non é additivata e si cuoce al sole. Per le radici fascicolate si lo si fa anche per evitare la phytophthora cactorum

Commento del 12-05-2026 20:41 di Sergio

É una tecnica che io non amo va bene in climi caldi dove non si ha riposo invernale, alla me é sembrato di perdere un anno di crescita quando l'ho fatto

Commento del 12-05-2026 20:43 di Sergio

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