Articolo

Grusonii con due buchi

SOS Cactus, la rubrica dei consigli

Mi scrive Gianni, un nuovo amico di UnSitoDelCactus, per chiedermi un consiglio su una pianta a cui è molto affezionato.

Buongiorno, guardando su Internet ho trovato il vostro sito dedicato alle problematiche dei cactus. Ho un grande cactus che per me ha un grandissimo valore affettivo perché è un ricordo di mia mamma.

Questo cactus presenta alcune macchie chiare e due fori sul corpo. Non sapendo a chi chiedere, spero possiate aiutarmi a capire cosa fare.

La pianta ha ben 22 anni. La annaffio soltanto quando il terreno è completamente asciutto, riceve luce ma non sole diretto e la tengo sotto una tettoia dove non manca la circolazione d'aria.

Che prodotto potrei usare? Potreste gentilmente aiutarmi? Ve ne sarei molto grato.

Cordiali saluti.

La mia risposta

Ciao Gianni,

grazie per avermi scritto e per la fiducia.

Capisco perfettamente quanto una pianta possa assumere un valore speciale quando è legata al ricordo di una persona cara.

Premetto che fare una diagnosi da una sola fotografia non è mai semplice, ma provo comunque a darti un parere sulla base di ciò che vedo e della mia esperienza.

Dall'immagine noto due situazioni diverse ed è importante non confonderle.

Le macchie chiare sparse sul corpo della pianta, quelle piccole aree tondeggianti color crema, sembrano essere quasi certamente tessuto suberificato, cioè una sorta di cicatrizzazione naturale dell'epidermide. In un esemplare di 22 anni è un fenomeno assolutamente normale e può essere dovuto a molte cause: piccoli attacchi di insetti, sfregamenti, umidità o semplicemente all'età della pianta. Si tratta soprattutto di un difetto estetico e non richiede alcun trattamento.

I due fori scuri meritano invece maggiore attenzione. Hanno l'aspetto di lesioni con tessuto necrotico, di colore marrone scuro o nerastro e leggermente incavato.

Le possibili cause potrebbero essere:

un vecchio danno meccanico (urto o ferita);
un attacco da parte di insetti o altri piccoli animali che hanno lesionato il tessuto;
un principio di marciume partito da una piccola ferita.

La prima cosa da capire è se la zona interessata sia completamente asciutta e stabile oppure se il tessuto sia ancora molle e in evoluzione.

Se il tessuto è duro e secco, il problema è probabilmente vecchio e ormai stabilizzato. In questo caso non c'è particolare urgenza.

Se invece il tessuto risulta molliccio, umido o tende a sfaldarsi facilmente, potrebbe esserci un marciume attivo e conviene intervenire subito.

In tal caso, con una lama ben affilata e disinfettata con alcool, rimuovi tutto il tessuto compromesso fino a raggiungere tessuto sano, sodo e di colore uniforme. Successivamente lascia asciugare la ferita all'aria per alcuni giorni senza effettuare annaffiature.

Personalmente eviterei lo zolfo in polvere durante il periodo più caldo dell'anno perché può risultare piuttosto aggressivo sui tessuti esposti. Puoi semplicemente lasciare asciugare la lesione all'aria oppure applicare con un pennellino una piccola quantità di fungicida rameico sulla sola zona trattata.

Per quanto riguarda le annaffiature, stai già seguendo una buona pratica. Attendere che il substrato sia completamente asciutto prima di bagnare è corretto per questa specie e per la maggior parte delle Cactaceae. Durante la convalescenza, però, sospendi completamente le irrigazioni fino alla completa cicatrizzazione della ferita.

Per avere un quadro ancora più completo sarebbe utile svasare la pianta e controllare l'apparato radicale. Talvolta alcuni problemi possono partire dalle radici e manifestarsi successivamente sul corpo del cactus. Tuttavia, osservando la fotografia, non mi sembra l'ipotesi più probabile. Se il problema fosse partito dalle radici mi aspetterei generalmente una progressione verso l'alto molto più evidente.

La mia impressione è che si tratti più verosimilmente di una vecchia lesione causata da un urto o da una spina che ha danneggiato il tessuto, quindi di una situazione decisamente meno preoccupante.

Tienimi aggiornato senza problemi. Sarò felice di aiutarti.

Mi trovi anche su Instagram @unsitodelcactus se ti va di seguirmi per non perderci di vista.

Buona coltivazione! 

soscactus_01.jpg

SOS Cactus | 18-08-26 10:43 | Visite: 120

(Per aggiungere il TUO commento effettua l'accesso dall'area LOGIN oppure Registrati!)

« Indietro  | 1185 di 1201 | Avanti »