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Drosanthemum Hispidum

La pianta della settimana. Scheda tecnica

Famiglia: Aizoaceae

Sottofamiglia: Ruschioideae

Genere: Drosanthemum - Schwantes, 1927

Specie: Hispidum

Etimologia: ll nome botanico deriva dalle parole greche drosos e anthos che significano "rugiada" e "fiore", per via del fatto che le foglie ricoperte da papille che sembrano gocce di rugiada.

Nomi comuni: Barba di Giove, Hairy dewflower (da non confondere con jovibarba che appartiene alla famiglia delle Crassulacee) 

Sinonimia: Drosanthemum hispidum var. hispidum, Mesembryanthemum hispidum 

Origine: Sudafrica e Namibia, in terreni drenanti a 1600m sul livello del mare

Descrizione: Il Drosanthemum Hispidum o più comunemente “Barba di Giove” è una pianta grassa con fusti a portamento ricadente, ramificati, sottili e ispidi per la presenza di peli che col tempo forma cespugli, comunemente coltivata per via della abbondante fioritura. In fioritura forma tappeti colorati di un bel rosa fuxia.

Ha foglie succulente grigio-verde lunghe sino a 2,5 cm. Fiorisce tarda primavera fino alla piena estate (da noi maggio-giugno), producendo fiori di tonalità dal lilla al rosa al fuxia. In commercio sono oramai comuni varietà con fiore bianco, arancione o bicolore. I fiori sono grandi sino a 3,5 centimetri di diametro simili a margherite con 5 sepali e molti petali. I frutti sono a capsula e contengono numerosi semi marrone chiaro.

Coltivazione: pianta facile da coltivare, si adatta sia alla coltivazione in vaso che in piena terra in  giardini rocciosi.  Predilige zone soleggiate e riparate dal freddo e dal vento; innaffiare dalla primavera all'autunno solamente quando il terreno è completamente asciutto. PEr garantire sempre abbondanti fioriture fertilizzare in primavera con un fertilizzante. E' meglio coltivarla in terriccio abbastanza drenante ma tollera bene altri tipi di substrato. Se esposta a poca luce gli steli tendono ad allungarsi, le foglie a diventare verde chiaro ed a fiorire poco. 

Riproduzione: In primavera si possono tagliare rami giovani da far radicare come talee, dopo aver fatto asciugare il taglio si interrano solo pochi cm e si lasciano radicare mantenendo umido. In alternativa si semina in primavera, alla temperatura di 18-20° C.

 

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Articoli | 04-07-20 15:11 | Autore: Sergio | Visite: 229

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