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Pilosocereus pachycladus

La pianta della settimana. Scheda tecnica

Famiglia: Cactacee

Genere: Pilosocereus

Specie: pachycladus

Origine: Brasile: stati di Piaui, Ceara, Rio Grande do Norte, Paraiba, Pernambuco, Alagoas, Sergipe e Bahia

Etimologia: Il nome del genere Pilosocereus è relativamente recente, essendo stato proposto da Ronald Byles e Gordon Rowley nel 1957. Molte specie erano state descritte molto tempo prima ma inserite in Pilocereus, descritto da Charles Lemaire nel 1839 ma poi rigettato. l nome Pilosocereus deriva dal latino pilosus = peloso.
La specie deriva dal greco παχύς pachýs spesso, grosso, panciuto e da κλάδος cládos ramo: dai rami spessi, grossi.

Sinonimia: Pilosocereus pachycladus, Pseudopilocereus pachycladus, Pseudopilocereus pernambucoensis, Pilosocereus azureus, Pilosocereus cenepequei, Pilosocereus cyaneus, Pilosocereus schoebelii, Pilosocereus splendidus.

Altri nomi comuni : Facheiro, Mandacarú De Facho, Facheiro Azul, Cardón

 

Descrizione: E uno dei più spettacolari cereus colonnari alto da 1 a 10 metri. Solitamente si ramifica alla base.

I fusti si distinguono per li un bel colore turchese/azzurro o azzurro-verde.  I rami misurano da 5 a 11 cm di diametro.

Si contano  da 5 a 19 coste , diritte, larghe 15-35 mm e con solchi profondi 12-24 mm.

 

Le Spine sono gialle ma diventano grigie man mano che invecchiano.

Si contano da 1 a 12 spine centrali diritte, lunghe 1-30 mm e da 8 a 118spine radiali addossate alle costole, lunghe 5-15 mm.

Man mano che i Pilosocereus cacti invecchiano, spesso producono quello che viene chiamato uno 'pseudocefalio'. Le areole fiorifere si trovano solitamente vicino alla parte apicale dei rami e producono ciuffi di peli morbidi arancioni/bianchi. Da qui spuntano i fiori notturni, impollinati dai pipistrelli. fiorisce in estate (nel suo habitat fiorisce in ottobre e fruttifica in gennaio).

il fiore é biancastro più o meno imbutiforme con segmenti esterni verdastri o rossastri ma di dimensioni abbastanza variabili, lungo 4-7 cm, diametro 22-45 mm. quando chiuso i boccioli fiorali sono invece magenta scuro.

I fiori si vedono solo in esemplari grandi e maturi alti almeno 1 m.

Frutto: rosso porpora, globoso appiattito, con resti di fiori secchi; la polpa è magenta o rossa e il frutto si apre a maturità per spaccature laterali.

Semi: nero brillante.

 

Coltivazione: Cresce facilmente, anche se lentamente, ma è possibile aumentare la velocità di crescita in una certa misura fornendo un'adeguata quantità di acqua nei periodi di vegetazione.

ha bisogno di luce (minimo 6 ore, o più) di sole diretto mattutino o pomeridiano. Dovrebbe essere annaffiato regolarmente in estate e mantenuto asciutto in inverno. Può essere coltivata all'aperto in climi dove gli inverni sono miti. Può tollerare temperature fino a 5°C (o anche 0°C) per brevissimi periodi se molto secco e ventilato. Altrimenti il fusto gela e si piega.

Non utilizzare insetticidi a base di olio bianco, olio di neem, olio minerale e saponi che possono rovinare la caratteristica colorazione blu dell'epidermide!

Propagazione: semina o talea.

 

 

Foto del fiore da IG @flowers.cactus

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Articoli | 29-01-23 06:35 | Visite: 1K

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