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Mammillaria bocasana

La pianta della settimana. Scheda tecnica

Famiglia : Cactaceae 

Genere: Mammillaria

Nome scientifico :  Mammillaria bocasana 

Etimologia: Il nome del genere deriva dalla forma dei tubercoli con la caratteristica dorma di mammelle. Il nome della specie deriva dalla catena montuosa della Sierra de Bocas in Messico.

Sinonimia: Ebnerella haehneliana, Mammillaria seideliana, Chilita kunzeana, Mammillaria bocasana var. kunzeana, Neomammillaria kunzeana, Ebnerella kunzeana, Mammillaria kunzeana, Chilita knebeliana, Chilita haehneliana, Mammillaria knebeliana, Mammillaria haehneliana, Ebnerella bocasana, Chilita bocasana, Neomammillaria bocasana, Ebnerella knebeliana

Origine: Messico centrale (San Luis Potosi)

Habitat: vive in ambienti semidesertici ad altitudine comprese tra 1.450 e 2.250 m slm.

Descrizione: E' una piccola mammillaria con radice fibrosa e con numerose spine bianche. Forma cespi. Ciascun fusto è di forma globosa o leggermente cilindrica, possono raggiungere i 10cm di altezza ,ma solitamente rimangono più compatti, quando un fusto raggiunge 6/max 10 cm emette fusti laterali. Presenta tubercoli alti fino a 7 mm, senza lattice ma comunque molto succulenti. In ciascun tubercolo si contano sino a 60 spine radiali bianche fini lunghe sino a 15mm, sono dense e fitte tanto da ricoprire quasi completamente l'epidermide. Le spine centrali sono da 1 a 4 diritte o uncinate solitamente di colore bruno.

In primavera produce piccoli fiori di colore variabile dal giallo crema al rosa chiaro (var roseiflora). Se impollinato il fiore produce un frutto inizialmente verde che maturando diventa rosso lungo fino a 20 mm.

Coltivazione: E' una pianta che non richiede particolari attenzioni anche se la crescita non è velocissima. Per garantire una bella spinagione fitta e una fioritura è importante posizionarla in luoghi molto luminosi, in primavera esporla gradualmente per evitare scottature. Tende a marcire facilmente se sovrairrigata o irrigata nel periodo di riposo. In vegetazione, dalla primavera all'autunno richiede annaffiature abbondanti ma diradate perchè incline a marciumi dell'apparato radicale, mantenere invece asciutta in inverno ed in estate se la temperatura minima sta sopra i 30°C. In inverno tollera, se completamente asciutta, temperature fino a -5 ° C.

Propagazione : semina o divisione di fusti dalla pianta principale  in primavera

 

 

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Articoli | 21-04-23 20:22 | Visite: 1K

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