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Consigli per Melocactus bahiensis

La rubrica dei consigli

Buongiorno, 

mi chiamo Maurizio, poco fa mi sono iscritto al suo sito per il quale le faccio i miei complimenti.

Le scrivo per chiederle consiglio per un Melocactus bahiensis che ho acquistato due anni fa in autunno. Per i primi mesi l’ho tenuto in casa in una stanza luminosa e poco riscaldata poi a primavera ho spostato la pianta all’esterno ( io vivo a Lissone in pianura padana). Nel giro di breve la pianta ha cominciato a produrre numerosi frutti. Quindi all'inizio non ci sono stati grossi problemi l’unica cosa che ho notato è che con il passare della stagione le parti più esposte al sole diventavano più chiare a differenza delle parti meno esposte che rimanevano di un verde intenso. Ho ovviato il problema mettendo la pianta in posizione più riparata e la colorazione è tornata gradualmente più verde. 

Con l’inizio dell’estate la produzione dei frutti è cessata ma in maniera anomale, mi spiego meglio: mi è sembrato che non ci sia stata una naturale interruzione delle produzione di frutti ma ho avuto la sensazione che il processo si sia interrotto improvvisamente con alcuni frutti non portati a fine sviluppo. Contemporaneamente le colorazione della pianta si è alterata e sono comparse aree giallastre in particolare su un lato ( vedi foto), in tutto ciò il fusto della pianta è rimasto sempre turgido senza rammollimenti. Ho provveduto allora a un rinvaso per controllare le radici che però mi sono sembrate sane e senza presenza di marciumi o parassiti. Quindi ho rinvasato in terra nuova ma ad oggi non vedo nessun cambiamento.

Ha qualche suggerimento? La ringrazio.

 

 

Ciao Maurizio, grazie dei complimenti.

Se le radici erano sane non mi preoccuperei troppo, anche i miei in inverno assumono colorazioni che virano al giallo soprattutto quando stanno nel loro pane di terra a lungo.

È probabile nel tuo caso che abbia qualche carenza di nutrienti, ad esempio il ferro, ma se hai trapiantato da poco in buon mix per cactus alla ripresa vegetativa dovrebbe assumere autonomamente ciò che gli serve dal substrato. Il trapianto é utile anche per correggere il ph in terricci diventati ormai basici per le irrigazioni. Se questo non dovesse bastare, sempre in primavera, potrai nutrirlo con un buon fertilizzante per cactus a basso tenore di azoto ma con micro elementi.

Buone feste e ancora benvenuto.

Sergio

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Articoli | 10-01-24 06:40 | Visite: 163

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