Articolo

Echinocactus grusonii 

La pianta della settimana. Scheda tecnica

Famiglia : Cactaceae

Nome scientifico : Echinocactus grusonii 

Nomi comuni: "sfera d'oro", "barile d'oro" o "cuscino della suocera", grusone, grusoni

Distribuzione:  Valle di Rio Moctezuma, Queretaro Messico centrale 

Habitat:  Per anni è stato selvaggiamente portato via dal suo habitat sino a richiare l'estinzione. per questo motivo per l'E. grusonii  è stato ed è in corso di un tentativo di salvataggio intenso. Nella valle del rio Moctezuma, si è inoltre decoso di costruire un bacino ed una diga ma per fortuna un giardino botanico messicano raccolse queste e altre piante rare prima della costruzione della diga stessa salvandole. Nonostante questo però rimangono ancora abbastanza rari in natura in compenso la vasta propagazione da parte dei vivai è oggi uno dei cactus più comuni nella coltivazione. Hanno infatti un grande valore paesaggistico e sono utilizzati spesso in giardini rocciosi per il loro impatto e per il loro aspetto simile a grandi sfere giallo oro.

In natura i vecchi esemplari assumono una forma allungata. Essi tendono ad appoggiarsi a sud o sud-ovest in modo che le spine possano proteggere meglio il corpo della pianta dal torrido sole del deserto. I viaggiatori del deserto utilizzavano spesso la pianta come bussola per orientarsi.

Descrizione: Ha una crescita lenta a forma di sfera che diventata allungata (a forma di botte) con l'età, alcuni esemplari arrivano fino a 180cm di altezza e 2 metri di diametro. Il fusto è verde chiaro con numerose areole da cui spuntano le spine radiali, gialle. I fiori spuntano da fine primavera all'estate ma solo sugli esemplari più grandi e che ricevono abbastanza sole. Fiore diurno , giallo (larghezza 4-5 cm) forma un anello circolare nella parte superiore della pianta, ma non sono molto visibili essendo piccoli in rapporto alle dimensioni della pianta, spesso sono nascosti da una fitta lanuggine bianca. Gli esemplari giovani sono molto diversi dalle piante adulte, spesso vengono confuse con mammillaria per via dei tubercoli molto pronunciati che si allineeranno in coste verticali solo in età adulta

Coltivazione: E. grusonii sono piante abbastanza facili da coltivare. Sono adatti per qualsiasi terreno ricco e ben drenato con argilla, pomice, graniglia, e solo un po 'di torba o terriccio. Se in vaso, rinvasare preferibilmente in primavera quando lo spazio per le radici diventa angusto. In generale, per garantire una crescita costante dovrebbero essere rinvasate ogni due/tre anni al fine di fornire terreno fresco che col tempo inevitabilmente si compatta, si impoverisce e si alcalinizza. Evitare però vasi di dimensione troppo grande rispetto all'apparato radicale, questo permetterà alla terra di bagnarsi in maniera uniforme facendo sviluppare meglio le radici. Per il rinvaso riempire il fondo per alcuni centimetri con  cocci rotti, ghiaia, ecc per favorire un buon drenaggio. Dopo il rinvaso, non dare acqua per una settimana o più. In estate innaffiare regolarmente (questa pianta ha bisogno di molta acqua, ma lasciare che la terra si asciughi tra un'annaffiatura e l'altra). Evitare di bagnare il corpo della pianta quando c'è il sole per evitare bruciature che sono la causa di infezioni fungine , tenere piuttosto asciutto in inverno. 

Esposizione: All'esterno hanno bisogno di un'esposizione brillante, pieno sole o mezz'ombra in estate se la posizione è estremamente calda o luminoso, dentro ha bisogno di luce quindi va posizionato necessariamente vicino ad una grande finestra. 

Tollera bene brevi gelate. E' in generale una pianta robusta e sana, se coltivata per bene raramente viene colpita da cocciniglia e ragnetto rosso e comincerà a fiorire quando raggiungere il diametro di 40-50 cm.

Riproduzione: facile per seme, fruttifica facilmente e ogni frutto contiene centinaia di semi che possono germinare anche dopo anni


Altre cultivar di E. grusonii molto interessanti sono:

Echinocactus grusonii var. albispina
Echinocactus grusonii mostruosus
Echinocactus grusonii var.  brevispinus
Echinocactus grusonii brevispinus
Echinocactus grusonii brevispinus cristata
Echinocactus grusonii cristata 
Echinocactus grusonii var. curvipinus
Echinocactus grusonii setispinus mostruosus 
Echinocactus grusonii "intermedius"

Echinocactus_grusonii_(aka).jpg Echinocactus_grusonii_fl.jpg Echinocactus_grusonii_PA.jpg

Articoli | 13-06-2020 15:12 | Autore: Admin | Visite: 12543

Nascondi 3 Commenti

Un altro motivo é che il peso della pianta e le irrigazioni alla lunga compattano il terreno, oltre ad impoverirlo, asfissiando le radici quindi pił che scegliere un vaso grande meglio preventivare un rinvaso pił frequente con vasi di dimensioni adeguate ad ospitare le radici

Commento del 13-06-2020 14:52 di Sergio

Un vaso di dimensione adeguata consente al terreno di bagnarsi uniformemente anche all'interno. In questo modo l'apparato radicale resterą sano e compatto.

Commento del 13-06-2020 14:48 di Sergio

salve,non capisco perche' il vaso troppo grande non va bene se puo' essere piantata in terra

Commento del 13-06-2020 14:05 di Utente Non Registrato

Ti potrebbe interessare anche:

17-01-2014 Echinocactus ingens

10-10-2013 Echinocactus horizonthalonius

27-02-2020 Echinocactus texensis

« Precedente | Articolo 614 di 620 | Successivo »