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Euphorbia horrida 

La pianta della settimana. Scheda tecnica

Famiglia : Euphorbiaceae

 

Nome scientifico: Euphorbia horrida 

 

Nome comune: African Milk Barrel (Barile di latte, per via del suo bianco lattice)

 

Origine: Sud Africa

 

Descrizione: Pianta molto commercializzata perchè somiglia ad una cactacea spinosa. E' un arbusto spinoso succulento con gambi irregolare. Stelo: eretto, cilindrico da 100 a 150 mm e fino a 75 (150) cm di altezza. coste: da10 a20 profonde. Spine: lunghe fino a 40 mm ma sono in realtà i resti essiccati degli steli rigidi dei suoi fiori. Fiore: i ciazi sono molto piccoli di colore verde e giallo. fiorisce in estate ma in piante adulte almeno 5-8 anni. 

 

Coltivazione : Si tratta di una specie abbastanza facile, crescere bene in un substrato molto drenante e minerale. In natura questa pianta riceve piogge sia in inverno che in estate, quindi può essere annaffiata moderatamente tutto l'anno (tranne nel mese più freddo dell'inverno) Durante l'estate annaffiare regolamente. Piante sane e adulte possono anche essere coltivate all'aperto ma vanno protette da gelate prolungate, può tollerare temperature fino -4 ° C (-10 ° C se le radici sono tenuti a secco). Predilige sia ombra leggera o pieno sole, ma diversi cloni variano per tolleranza al pieno sole. La regola generale dice che più è piccolo e meno tollera sole.

 

Propagazione: Si propaga da semeo in primavera o in estate. La germinazione avviene entro tre settimane. Può essere riprodotto per taleama bisogna lasciare asciugare per almeno una settimana la ferita (talee non cicatrizzate e piantate marciscono prima che possano crescere le radici). E 'meglio lavare il taglio per rimuovere il lattice con acqua tiepida. 

 

Attenzione: Come per tutti le altre Euphorbie quando una pianta si danneggia emana una spessa linfa lattiginosa bianca conosciuto come lattice. Questo lattice è velenoso e può irritare la pelle, quindi fate attenzione a non toccare gli occhi o la bocca dopo esserne venuti a contatto.

 
Note: Questa pianta è piuttosto variabile ne esistono molte varietà e forme, nati da ibridi naturali con spinagioni più o meno lunghe (come E. noorvalescens horrida), Spesso viene confusa con Euphorbia polygona perchè i giovani esemplari sono difficili da distinguere solo in base alle caratteristiche del fusto. L'unica  caratteristica che li distingue è nei loro ciazi. E. horrida porta ciazi verde/marrone mentre la polygona ha ciazi rosso/viola intenso. 
 
089.jpg euphorbia_horrida.jpg euphorbia-horrida-140905-1.JPG

Lun 19 Maggio 2014 alle 8:04 | Autore: Admin | Visite: 10123

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