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Espostoa lanata 

La pianta della settimana. Scheda tecnica

Famiglia : Cactaceae 

Nome scientifico :  Espostoa lanata 

Origine : Ecuador del Sud e Perù settentrionale

Habitat: versante occidentale delle Ande

Nomi comuni: testa di vecchio, cotone Cactus, palla di neve Cactus

Etimologia : Espostoa deriva dal botanico peruviano Nicholas Esposto, lanata per via della sottile lana che ricopre questa specie.

Sinonimi : Cactus lanatus, Cereus lanatus, Pilocereus lanatus, Cleistocactus lanatus, Oreocereus lanatus, Pilocereus dautwitzii, Cereus dautwitzii, Espostoa dautwitzii, Cereus sericatus, Espostoa sericata, Espostoa lanata var. sericata, Espostoa procera, Espostoa laticornua;

 

Descrizione: Cactus colonnare a crescita lenta (sino a 20cm l'anno) che può raggiungere i 7 m di altezza. Come il Cephalocereus  è ricoperto da una lunga e densa peluria bianca che ha sviluppato per adattarsi alle alte quote andine ma a differenza del Cephalocereus presenta sottili e rigide spine .

I fusti sono cilindrici, eretti e ramificati da adulti, raggiungono 6-10 cm di diametro. Hanno una ventina di coste basse e arrotondate profonde circa 5-8 mm. Le areole sono ellittiche e sono disposte a 1cm l'una dall'altra formando linee verticali. Nascoste dalla peluria ha 1/2 spine centrali bianche/giallo lunghe sino a 2,5 cm e da 30 a 40 spine radiali rossastre corte da 3 a 8 mm.

Fiori: Da adulto forma un pseudocefalio laterale  che in natura rafggiunge anche 1 m di lunghezza con spine e lana grigio/marrone in contrasto con la peluria bianca. I fiori si aprono la notte e restano quasi nascosti dalla lana. Sono lunghi fino a 5,5 cm e 3,5 cm di diametro, di colore bianco viola. Fiorisce in tarda primavera/ inizio estate.
Frutto: piccolo, rosso porpora, molto succoso , dolce e commestibile. Contiene piccoli semi bianchi.

Coltivazione: è facile da coltivare ed è resistente al freddo (sino a -10°C). Gradisce posizione in pieno sole ed ha bisogno di un terreno fertile ma ben drenato. Puo' essere coltivato in piena terra e in estate gradisce abbondanti innaffiature (aspettando che si asciughi la terra prima di rinnaffiare). In inverno ricoverare in luogo fresco, ventilato e asciutto.
Sono sensibili alle malattie fungine e marciumi derivati dall'eccesso d'acqua, se ci si accorge presto lo si puo' tagliare sino alla parte ancora sana e far asciugare prima di ripiantare. 

Propagazione: per talea o da seme. I semi sono abbastanza facili da far germinare. Per la talea lasciar asciugare bene il taglio e poggiare su terreno sabbioso mantenuto umido

Note e curiosità: in Perù la sua lana è stata utilizzata per riempire cuscini e materassi

 

Altre foto da Google

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Sab 6 Giugno 2015 alle 14:16 | Autore: Sergio | Visite: 3947

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