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Avonia quinaria

La pianta della settimana. Scheda tecnica

Famiglia: Portulacaceae

Genere: Avonia

Sinonimi: Avonia quinaria, Anacampseros quinaria,  Avonia quinaria Subs. alstonii , Anacampseros alstonii  ,Anacampseros Trigona

Origine : Sud Africa, Namibia

Habitat Cresce in pendii assolati di quarzite e sabbia rossa con altre succulente nane come Adromischus, Anacamperos e Conophytum.

Descrizione: Avonia è una succulenta nana con grosse radici. Il caudex a forma di rapa è carnoso e raggiunge sino a 5 cm di diametro (alcuni esemplari secolari arrivano a 10cm) che in natura quando il clima è secco è completamente sottoterra. Dall'apice crescono i rami sottili, ricoperti da squame cartacee bianche che in natura servono a riflettere gran parte dei raggi solari ed evitare scottature. Dall'apice all'inizio dell'estate spuntano piccoli fiori autofertili di colore bianco nella Avonia quinaria, viola nella Avonia quinaria Subs. alstonii. I fiori sono grandi al massimo 1,5cm ma sono molto belli e scenografici purtroppo durano solo alcune ore.

Coltivazione: Nonostante sia una pianta non comune non è troppo difficile da coltivare. Può essere coltivata all'aperto nei mesi estivi e beneficiare quindi della massima esposizione e ventilazione. Meglio però abituare le giovani piante gradualmente. Le piante crescono molto lentamente e impiegano anni per formare un caudice. In coltivazione spesso il caudice è leggermente sopra il livello del terreno ma è preferibile non dargli troppa luce che invece è necessaria al resto della pianta. E' incline a marciumi per questo motivo è bene moderare le irrigazioni solo ed esclusivamente nel periodo vegetativio dalla primavera sino a inizio settembre (se le temperature lo consentono). Teme i ristagni quindi utilizzare composte ben drenanti con perlite o pomice e preferibilmente vasi in terracotta che favoriscono l'aerazione e l'asciugatura più rapida del pane di terra. Si puo' aiutare la crescita con un fertilizzante povero di azoto e alto in potassio a metà dose rispetto a quelle indicate nell'etichetta.

In inverno è abbastanza resistente al gelo se mantenuta asciutta, resiste infatti fino a -5 ° C anche se a mio parere è preferibile farla svernare ad almeno +5°C.

 

Riproduzione: per semina. I semi sono autofertili quindi fruttificano anche se si ha una sola pianta. I semi sono quasi invisibili . La germinazione avviene di solito entro circa una settimana o due  tra i 15 e i 21 °C.

 

Curiosità: in sud africa piante del genere Avonia vengono essiccate (le radici) ed utilizzate per la produzione di birra, miele e pane. Inoltre le radici schiacciate vengono bollite ed utilizzate per la cura del diabete

 
 

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Mer 11 Novembre 2015 alle 8:27 | Autore: Sergio | Visite: 3312

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