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Astrophytum asterias

La pianta della settimana. Scheda tecnica

 

Famiglia: Cactaceae

Nome scientifico: Astrophytum asterias 

Sinonimi e altre cultivar: Echinocactus asterias, Echinocactus asterias var. nudus, Astrophytum asterias var. magnipunctatum, Astrophytum asterias var. multipunctatum, Astrophytum asterias var. nudicarpa, Astrophytum asterias var. nudum , Astrophytum asterias var. pubescente , Astrophytum asterias var. roseiflorum, Astrophytum asterias var. seminuda, Astrophytum asterias cv. Superkabuto

Nomi comuni: Spesso chiamato "Peyote" dai nativi americani probabilmentre per la somiglianza con la Lophophora williamsii, tuttavia non vi è alcuna relazione botanica. Altre volte si trova spesso nominato come: Sand Dollar Cactus, Star Cactus, Seaurchin Starcactus, Star Peyote, Biznaga-algononcillo de Estrella.

Habitat: Ormai molto rara in natura, la sua popolazione è stimata in soli 5.000 esemplari. Le principali minacce per questa specie sono la raccolta illegale, lo sfruttamento eccessivo dei pascoli, l'agricoltura e l'allevamento del bestiame.

Etimologia: "Astrophytum" deriva dal greco "aster" (stella), e il suffisso ias (simile) per la somiglianza appunto della pianta con una stella (cielo stellato). Altri botanici invece riferiscono il suo nome ad un genere di stella marina (il guscio morto del riccio di mare è sorprendentemente simile alla pianta) 

 

Descrizione: Pianta molto collezionata per il suo caratteristico aspetto e la sua inconfondibile forma. Non può mancare in una collezione. Si tratta di un piccolo cactus solitario con fusto globoso non ramificato, piatto, di colore verde scuro. Il diametro raramente supera i 15cm e raggiunge un altezza di 6 cm. La pianta in habitat cresce quasi completamente sotto terra. In coltivazione le piante possono avere una forma sferica o crescere con forma leggermente colonnare. Ha da 5 a 11 costole (spesso 8) piatte ed arrotondate. Le costole raramente aumentano con l'età. 
Ha una radice simile ad una rapa con radici più sottili e delicate tutte attorno. Non presenta spine, solo nelle prime settimane di vita le giovani plantule presentano piccoli peli simili a spine sulle areole. Le areole son sempre ben allineate, tonde  e più o meno pelose/lanose.

Fiori: fiorisce dai 3 anni in poi. I fiori spuntano in tarda primavera quasi sempre dall'apice, grandi sino a 6-7 cm con petali giallo oro e con la parte centrale rosso.

 

Coltivazione: non facile per via della sua sensibilità ai ristagni idrici. Cresce molto lentamente, anche per questo si trova spesso innestata. Le piante hanno bisogno per questo  di un terriccio ben drenatoed un  suolo minerale. Hanno bisogno inoltre di una buona quantità di luce e di ventilazione. Irrigare solo in estate quando le temperature minime sono costanti oltre i 15 gradi, fertilizzare solo 2 massimo 3 volte l'anno con concimi con poco azoto. Nonostante marciscano facilmente sono abbastanza resistenti al gelo sino  a -4 ° (max-10 °) C ovviamente se completamente asciutte.

 

Propagazione: è facile per seme. I semi germinano velocemente in 5/10 giorni su letto di semina sabbioso a temperature tra i 18 ed i 25 gradi

 

 

Astrophytum_asterias.jpg Astrophytum_asterias_flower.jpg th_Astrophytum_asterias.JPG DSCF1143_2013.JPG scheletro_riccio.jpg

Sab 19 Dicembre 2015 alle 8:00 | Autore: Sergio | Visite: 3528

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