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Trichocereus terscheckii

La pianta della settimana. Scheda tecnica

Famiglia: Cactacee

Genere: Trichocereus

Nome scientifico: Trichocereus terscheckii

Etimologia: Echinopsis deriva dal echinos , "riccio o riccio di mare" e opsis , "apparenza", riferendosi alla spinagione delle piante appartenenti a questo genere. Terscheckii deriva invece in onore di Carl Adolph Terscheck giardiniere Palazzo Giapponese a Dresda.

Sinonimi: Echinopsis terscheckii, Cereus terscheckii, Pilosocereus terscheckii, Cereus fulvispinus, Validus Trichocereus, Echinopsis valida Trichocereus Werdermannianus, Cereus werdermannianus, Werdermannianus Echinopsis, Cereus Validissimus

Nomi comuni: Saguaro argentino, Cardon Grande

Origine: Sud America: a sud della Bolivia e a nord dell' Argentina (Catamarca, Tucumán, La Rioja, Jujuy, San Juan, Salta)

Habitat: cresce tra i 700 ei 1.500 metri su terreni desertici

Descrizione: Specie molto variabile, in natura vive insieme adaltre specie geneticamente simili come Trichocereus terscheckii, Trichocereus atacamensis, Trichocereus Pasacana e Trichocereus Validus. spesso confusa con il più famoso saguaro.  Si tratta di una grande cactacea americana con portamento colonnare che con gli anni puo' diventare a forma di candelabro con due o più bacci. Può raggiungere i 15 metri di altezza e i 60 cm di diametro. Il colore del fusto è di un bel verde o verde grigio, ha da 8 a 15 coste con areole grandi sino a 2 cm distanti tra loro 4 cm circa. Nelle areole sono presenti da 10 a 16 (più frequentemente 6-8) spine gialle rigide e leggermente ricurve di lunghezza variabile sino a 10cm.

Fiore: bianco, lungo 15-22 centimetri, largo 14 centimetri, petali fino a 8 centimetri. Il tubo floreale è coperto da lanuggine marron.  Il frutto è una bacca carnosa di 4 cm di diametro, giallastra, con polpa dolce che contiene numerosi semi. 

Coltivazione : Trichocereus terscheckii è una pianta facile da coltivare ma cresce lentamente. Puo' essere coltivata all'aperto in piena tera nei climi che lo permettono. In vasi grandi laddove invece la coltivazione in piena terra non fosse possibile. In ogni caso usare terriccio permeabile e ben drenante. Le piante adulte vanno posizionate in pieno sole e innaffiate abbondantemente in estate. In inverno se tenuto asciutto e in ambianti poco umidi resiste bene a brevi gelate anche se le temperature non dovrebbero mai scendere sotto -10°.

Riproduzione: da seme o da tale di fusto. I semi germinano più facilmente entro il primo anno, per risvegliare la dormienza è consigliabile tenerli in frigorifero alcuni giorni.

 

Foto da Google

 

 

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Dom 21 Agosto 2016 alle 8:43 | Autore: Sergio | Visite: 4327

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