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Duvalia elegans 

La pianta della settimana. scheda tecnica

Nome scientifico: Duvalia elegans 

Famiglia: Apocynaceae (Asclepiadaceae)

Origine: area costiera del Corno d'Africa (Arabia, Yemen, Somalia, Eritrea, Sudan) e l'Africa meridionale (Mozambico, Zimbawe, Namibia, Botwana, Sudafrica)

Sinonimi e varietà: Stapelia elegans, Duvalia elegans f. Magnicorona, Duvalia elegans var. seminuda, Duvalia jacquiniana, Stapelia jacquiniana, Stapelia radiata.

Descrizione: Duvalia elegans si distingue dalle altre specie dal suo rivestimento di peluria viola. La var. Seminuda è invece glabra nell'apice. Ha uno stelo verde tendente al viola se esposto a luce forte, di sezione leggermente ovoidale o cilindrico, con 4-5  tubercoli-denticolari senza peli ne spine.

I fiori hanno una struttura complessa a doppia corolla: una esterna carnosa a cinque lobi e una interna più piccolaavvolta in un anello (annulus) sporgente, talvolta dotato di peli, e gimnostegio (l'organo derivante dalla fusione di stami e pistillo, caratteristico delle Asclepiadaceae) stipitato (ovvero munito di gambo). Ogni pianta produce 2/3 fiori stellati tra luglio e settembre sono larghi sino a 2cm, di color marron porpura o porpora scuro. I semi oblunghi di circa 4mm. Le radici sono abbastanza lunghe e fibrose.

Coltivazione; facile da coltivare. Usare terriccio ben drenante e sciolto. Nella stagione vegetativa (dalla primavera all'autunno)  richiede irrigazioni abbondanti, diradate e concimazione. In inverno bagnare solo in caso di avizzimento e temperature non rigide. In estate evitare una esposizione al sole troppo forte, meglio invece un ombreggiatura leggera. Queste piante non amano il freddoanche se possono sopportare temperature inferiori a 5 ° C per brevi periodi ma solo se il terreno è completamente asciutto. Per garantire una crescita sana e fioriture rinvasare ogni 2 anni non necessariamente in vasi più grandi ma semplicemente con terra nuova.

Propagazione: Per talea dei gambi. Lasciar asciugare i tagli qualche giorno all'ombra prima di appoggiarli su sabbione umido.

 

Altre foto da google immagini

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Mar 22 Agosto 2017 alle 13:15 | Autore: Sergio | Visite: 363

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