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Cereus aethiops
La pianta della settimana. Scheda tecnica
Famiglia: Cactaceae
Genere: Cereus
Nome scientifico: Cereus aethiops
Sinonimia: Cereus aethiops, Cereus mendory, Piptanthocereus aethiops
Etimologia: Il genere Cereus deriva da c?reus=cero, per la forma colonnare di molte specie di questo genere. La specie deriva dal greco Α?ϑ?οψ Aithíops Etiope (da α?ϑ?ς aithós bruciato, nerastro, bruno e da ?ψις ópsis volto, aspetto), riferito al colore scuro delle spine.
Origine: Cereus aethiops è presente nel nord dell'Argentina (Buenos Aires, Catamarca, Córdoba, Entre Rios, La Pampa, La Rioja, Mendoza, Río Negro, Salta, San Juan, San Luis e Tucumán).
Habitat: questa specie si trova ad altitudini tra 0 e 800 metri sul livello del mare in foreste temperate e praterie di pampa, vive insieme ad atri generi: Denmoza , Echinopsis , Opuntia , Maihueniopsis , Eriosyce e Trichocereus.
Descrizione: Cereus aethiops è un cactus arbustivo colonnare, con portamento eretto, generalmente molto ramificato dalla base, raggiunge sino a 2 m di altezza. Il fusto è scuro, blu su steli giovani. Ha costolature basse, tubercolate; areole ampie, quasi nere, a circa 1,5 cm di distanza.
Le spine sono Centrali 1–4, nere, robuste lunghe fino a 6 cm e radiali 7–12, grigie con apici scuri/neri, fino a 1 cm.
È uno dei pochi Cereus che fioriranno quando giovani (su piante alte 50 cm), i fiori che sbocciano di notte sono profumati, dal bianco al rosa pallido, lunghi fino a 20 cm. Se impollinati produce frutti ovoidi/prugniformi, rossi?bruno?porpora a maturità, 4–6 cm.
La radice è Ispessita/tuberosa, con capacità di rigenerazione da strutture sotterranee se la parte epigea viene recisa
Coltivazione: Cereus aethiops è un cactus a crescita lenta coltivato per la bellezza della sua forma e dei suoi fiori. Facile da coltivare ma soggetto a marcire se tenuto in un luogo non ventilato, soprattutto da giovane dopo la semina. Ha bisogno di terriccio per cactus minerale e molto poroso, tende ad allungarsi se il compost è troppo ricco. Posizionare in pieno sole, le giovani piante invece è meglio tenerle al riparo dai raggi forti estivi.
E' meglio rinvasarlo almeno ogni due perchè ha bisogno di molto spazio per le sue radici.
Dalla primavera sino a inizio autunno necessita di irrigazioni abbondanti ma diradate , mantenere invece asciutto in inverno. Resiste tranquillamante sino a una temperatura minima di 0°C ma per brevi periodi e se l'umidità non è troppo elevata resiste sino a -10°C per brevi periodi.
Riproduzione: da talea di fusto o da semina
Articoli | 20-03-26 13:41 | Visite: 2K
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