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Gymnocalycium ragonesei

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Famiglia: Cactaceae
Nome scientifico: Gymnocalycium ragonesei A Castellanos, (ragonesii o ragonesei)
Etimologia: Prende il nome dal suo scopritore che era Ragonese.
Origine: Argentina (Catamarca, Cordoba) zone collinari.
Sinonimi: Gymnocalycium obductum Piltz
Descrizione: Gymnocacalycium ragonesei è una cactacea solitaria molto piccola e a crescita lenta. Epidermide di colore dal grigio scuro-bruno al color oliva, appiattito all'apice, cresce sino a 7,5 cm di diametro.
Spine: corte, pallide schiacciate contro il cactus
Fiori: bianco-crema con la gola rossa, lunghi fino a 5 cm. e 4,5 centimetri di diametro. I fiori sono prodotti in tarda primavera e rimarranno per un massimo di dodici giorni.
Coltivazione: E' una delle specie più difficili soprattutto perchè la crescita è molto lenta. Si tratta di una specie che in estate, stagione della crescita ha bisogno di annaffiature regolari. Tenere piuttosto asciutto invece in inverno. Questa pianta non ama posizioni estremamente luminose. Dategli ombra nelle ore più calde della giornata. Coltivare questa pianta in compost PH basso, altrimenti la crescita si fermerà del tutto e concimare con un fertilizzante di potassio in estate. E 'abbastanza resistente al gelo se mantenuto asciutto (massimo a -5 ° C)
Propagazione: semina diretta dopo l'ultimo gelo (raramente produce polloni).

525px-Gymnocalycium_ragonesei.jpg Gymnocalycium_ragonesei01.jpg gymnocalycium_ragonesei_.jpg

Articoli | 08-08-2012 08:04 | Autore: Admin | Visite: 6943

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