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Euphorbia polygona

La pianta della settimana. Scheda tecnica

Famiglia: Euphorbiaceae

Genere: Euphorbia

Specie: polygona

Etimologia: Il nome Euphorbia (assegnato da Linneo) deriva probabilmente dal dottore del re Juba II di Mauritania (Marocco). Euphorbus significava "ben nutrito". Il nome della specie deriva dalla forma poligonale del fusto (molti angoli). 

Origine: Provincia del Capo Orientale, Sudafrica.

Habitat: vive in aree molto rocciose in terreni ricchi di quarzite. L'Euphorbia polygona e l' Euphorbia horrida che condividono lo stesso habitat spesso ospitano la pianta parassita Viscum minimum.

Descrizione: Euphorbia polygona è una succulenta molto variabile, spesso confusa con E. orrida. Solitamente è distinguibile da E. horrida perchè ha i fusti di colore più verde e coste più strette, inoltre i fiori sono viola scuro con stami e polline giallo (E. horrida ha ciazi verdi).

Con la crescita forma gruppi di fusti di varie lunghezze fino a un metro di larghezza.

Lungo le coste ha numerose protuberanze simili a spine ("peduncoli"), tuttavia la spina dorsale è estremamente variabile, alcune hanno molte spine e altre ne hanno poche.

I fusti sono  carnosi, cilindrici, alti da 30 a 150 cm e 7-10 cm di diametro. Il colore varia da verde opaco, blu-verde, grigio gessoso o di colore rossastro. Puo' avere da  12 a 20 coste  anche contorte e pronunciate. Gli steli immagazzinano acqua ed eseguono la fotosintesiattraverso la clorofilla verde che spesso è nascosta da uno strato molto spesso di cera bianco bluastra.

Le spine sono coniche, da 1 o 3 di varie lunghezze (4-10 mm di lunghezza) distanti tra loro circa 6 mm. I peduncoli spinosi hanno diverse piccole brattee. I ciazi sono solitari,  raramente 2 o 3 tre sullo stesso peduncolo, fino a 7 mm viola scuro. Quando impollinati il frutto raggiunge fino a 6 mm di diametro, globoso.

Coltivazione: è una specie abbastanza facile da far crescere, cresce bene in un substrato minerale molto drenante, in habitat riceve piogge sia in inverno che in estate, quindi può essere annaffiata moderatamente tutto l'anno (tranne nel mese più freddo dell'inverno poiché marcisce facilmente soprattutto se troppo bagnato). Può tollerare temperature fino a -4 ° C (-10 ° C se le radici vengono mantenute asciutte). nelle stagioni calde gradisce essere ombreggiata, ma diversi cloni tollerano pieno sole. La regola generale che più piccola e rotonda è la varietà, meno tollera il pieno sole. La fioritura può essere raggiunta entro 5-8 anni.

Propagazione: Si propaga dai semi in  primavera o estate. La germinazione avviene entro 3 settimane. Può essere riprodotta per talea lasciando asciugare per bene diverse settimane il taglio (altrimenti se piantata subito marcisce facilemnte). È meglio lavare il taglio per rimuovere il lattice spruzzando acqua subito dopo il taglio.

Note: il lattice delle Euphorbie come detto più volte è urticante, maneggiare con cura, evitare il contatto con occhi e zone sensibili. Lavare accuratamente le mani dopo essere entrati in contatto con il lattice.

 

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Articoli | 02-04-2020 13:04 | Autore: Sergio | Visite: 440

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