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Mammillaria polythele

La pianta della settimana. Scheda tecnica

Famiglia: Cactaceae

Genere: Mammillaria

Specie: polythele

Etimologia: La specieprende il nome dal prefisso greco πολυ- poly- molto, molti, numeroso e da ϑηλή thelé capezzolo, mammella; in riferimento ai tanti tubercoli presenti in queste piante.

Origine: è endemica del Messico, negli stati di Hidalgo, Querétaro e Guanajuato.

Habitat: cresce ad altitudini da 1.700 a 2.400 metri sul livello del mare tra una vegetazione abbastanza fitta. Nella stessa zona possiamo rovare altre piante succulente come: Sedum humifusum, Opuntia robusta , Opuntia streptacantha , Myrtillocactus geometrizans , Coryphantha erecta eFerocactus latispinus

Sinonimia: Cactus politene, Neomammillaria politene, Mammillaria crocidata, Mammillaria dolichocentra, Cactus dolichocentrus, Neomammillaria dolichocentra, Mammillaria galeottii, Mammillaria dolichocentra var. galeottii, Mammillaria obconella var. galeottii, Mammillaria obscura var. galeottii, Mammillaria tetracantha var. galeottii, Neomammillaria galeottii, Mammillaria hidalgensis, Neomammillaria hidalgensis, Mammillaria hoffmanniana, Mammillaria kewensis, Neufaceacantha mammillaria, Mammillaria tetracantha, Cactus tetracanthus, Neomammillaria tetracantha, Mammillaria xochipilli;

Cultivars: Mammillaria polythele cv. Stachellos, Mammillaria hidalgensis cv. stachellos, Mammillaria polythele f. inermis, Mammillaria polythele f. nuda, Mammillaria polythele un pico, Mammillaria tulensis cv. stachellos

 

Descrizione: Mammillaria polythele è un cactus solitario con fiori rosa-violacei che si sviluppano ad anello attorno alla parte superiore. È formato da tubercoli che portano da 2 a 4 spine e abbondante lana nelle ascelle, nell'apice la lana ricopre la parte superiore della pianta, il resto invecchiando diventa nudo.

Attualmente vengono riconosciute tre sottospecie: polythele, durispina e obconella.

I fusti sono allungati, cilindrici, di solito eretti ma col tempo tendono a pendere su un lato, sono di colore dal verde opaco a verde bluastro scuro, crescono alti da 30 a 60 cm, e raggiungono sino a 15 cm di diametro. Solitamente fioriscono  quando raggiungono almeno 5 cm. 

Come detto ha tanti tubercoli prominenti, di forma globulare-conico piramidale,  lunghi 9-14 e 8mm di diametro. Le spine centrali e radiali sono spesso confuse tra loro. Se ne contano dalle 2 alle 4 (o più) rivolte verso l'alto o verso il basso dal marrone chiaro al marrone scuro, a volte marrone rossastro, in alcune varianti giallastro. Possono essere lungo da 8 a 17 (raramente a 25) mm.

I fiori, come in tutte le Mammillarie spuntano in estate dalla parte superiore della pianta, sono rosa o viola rosato, grandi  8-19 mm di lunghezza e 10-14 mm di diametro. I frutti sono allungati rosso opaco o violaceo e contangono piccoli semi marrone a marrone scuro.

Molto apprezzata in coltivazione è le cultivar senza spine (o quasi): Mammillaria Polythele v. Inermis (Mammillaria polythele cv. Stachellos), da non confondere con la Mammillaria spinosissima 'un pico'. 

Coltivazione: cresce senza grosse difficoltà ma ha na crescita lenta. Di contro fiorisce già da giovane. Richiede un terrccio con un buon drenaggio (va bene un buon terriccio per cactus o il terriccio standard (1/3 terriccio universale + 1/3 terra di campo + 1/3 sabbione). Per garantire una crescita uniforma è meglio rinvasare ogni 2-3 anni, non è necessario usare un vaso pù grande ma una volta rimossa la vecchia terra e liberate le radici scegiere un vaso adeguato ad ospitare tutto l'apparato radicale.

Dalla primavera all'autunno annaffiare regolarmente ma solo quando è completamente asciutto. Se si vuole concimare farlo una max 2 volte l'anno con un concime a basso contenuto di azoto. 

Gradisce posizione luminosa,  l'ideale sarebbe pieno sole al matino e ombra alta  pomeridiana. Il sole diretto incoraggia la fioritura e la produzione di spine forti e robuste.

In inverno lasciare asciutta e ricoverare a temperature superiori di -5 °C. A riposo può perdere sino al 25% del suo volume ma in primavera, con le prime irrigazioni riacquisterà vigore.

Propagazione: Abbastanza facile riprodurla per semina. I semi germinano in 7-14 giorni a 21-27 °C in primavera.

 

 

Altre foto da Google Immagini

(nella seconda foto la cultivar inermis, nella 3a e 4a una mio esemplare forma nuda di circa 20anni)

 

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Articoli | 09-04-2020 10:18 | Autore: Sergio | Visite: 696

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