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Melocactus. Gioie e dolori.

Un genere difficile incline a marcire

Il Melocactus é una pianta affascinante, il suo cefalio la rende così unica ed attraente. Da giovane é un cactus relativamente facile da coltivare, con esigenze non troppo diverse dalle sue compagne messicane , una volta adulta però, quando il fusto rallenta la crescita per dare origine al cefalio diventa veramente dispettosa e richiede attenzioni particolari.

In natura tutte le specie di Melocactus vivono in zone con moderate precipitazioni annuali, ma concentrate in determinati periodi, con temperature minime ed umidità molto elevate. Il terreno va dall'acido all'alcalino in base alle zone ma quasi sempre è composto da uno strato in basso più fertile ed uno superficiale minerale molto drenante.

In coltivazione quindi è fondamentale ricoverarla, in inverno, a temperature che non scendono mai sotto i 15 gradi ed allo stesso tempo bisogna cercare di tenere in vita il fragile apparato radicale somministrando acqua anche in inverno per non farle avizzire. Il substrato deve essere molto minerale (anche pura pomice almeno nello strato a contatto col colletto) ma fertile perchè dovendola bagnare in inverno è necessario che asciughi velocemente. Dalla primavera all'estate ha bisogno di abbondanti irrigazioni e fertilizzazioni ma sempre aspettando che il terreno sia completamente asciutto prima di ribagnare. Molta, molta luce ma evitare raggi solari diretti in estate.

Se le radici marciscono difficilmente riuscirà ad emetterne di nuove quindi sarà destinata a morire.

In foto un mio esemplare di diversi anni che questa primavera mi ha abbandonato, come potete vedere l'apparato radicale è completamente assente ed al colletto presenta evidenti segni di attacco fungino per le basse temperature e l'alto grado di umidità (marciume probabilmente dovuto a Fusarium).

 

Nessuna specie è in grado di sopportare il gelo, neppure per periodi molto brevi. Se la temperatura dell’aria scende al di sotto dei 15 °C, si riscontrano gravi danni ai tessuti o la morte della pianta, a meno che non vi sia,

 

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Articoli | 25-05-2020 07:57 | Autore: Sergio | Visite: 197

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