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Cocciniglia su Echinocereus rigidissimus rubrispinus

La rubrica dei consigli

Filippo mi scrive:

Abito a Bologna e coltivo alcuni vasi di cactus dal 2018. Durante l’estate lascio le mie piante fuori dal balcone esposte a sud infatti se la passano abbastanza bene. Durante l’inverno le riparo in casa in un posto illuminato ma al riparo dal gelo. Ho avuto la sfortuna di comprare un Ferocactus Emory che avesse già la cocciniglia e sono riuscito a debellarla usando un’insetticida acaricida polivalente della Compo combinato con la pazienza di levare gli insetti con cottonfiock imbevuti di alcol. Purtroppo mi sono accorto un mese fa che anche il mio echinopsis rigidissimus rubrispinus è stato contagiato e quindi sono intervenuto subito, prima manualmente e poi spruzzando sempre il prodotto (sono al secondo ciclo ogni 10/15 giorni). La mia domanda è se essendo l’echinopsis in gruppo debba dividere i vari elementi della pianta magari eliminare quelli più malati anche solo per farne sopravvivere uno o due esemplari oppure se andando verso il freddo invernale è meglio lasciare cosi la pianta e magari intervenire in primavera.

 

Risposta:

Salve Filippo, grazie per avermi scritto.

Ho visto le foto del tuo Echinocereus, se si tratta come penso di fusti separati, ognuno radicato, personalmente li separerei per avere più probabilità di salvarli. Raramente pollona lateralmente per questo, e anche per il fatto che la colorazione delle spine è differente tra i vari fusti, penso che si tratti di piante nate da semina ravvicinata e mai separate.

Purtroppo la spinagione fitta degli Echinocereus é un ottimo nascondiglio per la cocciniglia, anche io ho alcuni esemplari di E. Attaccati in passato e oramai "fermi" da anni nonostante siano ancora vivi.

Anche se é preferibile farlo in primavera ti consiglio di pulire bene tutte le radici e trapiantare le 4 piantine in buona terra nuova per cactus  le uova potrebbero essere finite anche li. Ridai la medicina ogni 15giorni (o ogni quanto riportato nell'etichetta) per 3 o 4 volte in modo da sconfiggere definitivamente anche le eventuali generazioni successive. 

Finiti tutti cicli, magari per la primavera, consiglio di ruotare insetticida per evitare forme di insetti resistenti.

 

In futuro cerca di tenere in quarantena le piante nuove o controllarle accuratamente prima di inserirle in collezione. Il contagio importato da piante nuove capita molto più spesso di quello che si crede!

Oltre alla quarantena un metodo estremamente efficace per eliminare cocciniglie e altri insetti delle nuove piante (e non) é immergere completamente la pianta (a radice nuda) in un contenitore con la medicina, lasciarla immersa per alcuni minuti e far asciugare completamente prima di trapiantare.

Buona coltivazione!

 

 

Se anche tu hai domande o suggerimenti da chiedere invia una mail a info@unsitodelcactus.it

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Articoli | 03-12-20 05:55 | Autore: Sergio | Visite: 127

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