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Funghi su Cereus forbesii 

La rubrica dei consigli!

Francesca mi scrive: 

Le porgo due domande inerenti le foto qui allegate:

1) il mio cereus (forse un forbesii ma non lo so di preciso) si è ammalato di funghi con la prima umidità, erano 3 colonnine, una marcia alla base e sulla punta l'ho eliminata senza tentare talee, le altre 2 sopravvissute sono quelle in foto, con macchie fungine giallognole marroncine che non ho asportato ma soltanto trattato con estratto di equiseto, tanto sole e niente acqua per due settimane, posso considerarlo sopravvissuto? Devo continuare a tenerlo asciutto? Devo tagliare le parti marroncine?

2) La mia semina di settembre 2019, poche sopravvissute, che specie sono? A me sembrano echinocactus grusonii ma magari mi sbaglio.. 

Grazie

 

Risposta

Per il Cereus fobesii direi di continuare a tenerlo sotto controllo, anche se le macchie son ferme già da un pò di settimane, visto il periodo umido, darei una spennellata solo sulle parti malate con pasta Caffaro o con un fungicida rameico in polvere giusto per stare più tranquilla. 

Purtroppo dalle foto non si riesce bene ad apprezzare la consistenza dell'epidermide, l'importante é che sia dura, se é molle sempre meglio asportare sino alla parte pulita altrimenti il marciume avanzerà. 

Lascia asciutto tutto l'inverno, riparalo dall'acqua in posizione luminosa e areata, l'umidità del terreno creerebbe un ambiente ideale per la moltiplicazione dei funghi.

Per le semine direi che si tratta proprio di piccoli E. grusonii, che i primi anni non hanno costolature definite ma tubercoli prominenti più simili al genere Mammillaria.

Buona coltivazione. Continua a seguirmi!

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Articoli | 08-12-20 08:04 | Visite: 684

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