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Boophone haemanthoides 

La pianta della settimana

Famiglia: Amaryllidaceae

Genere: Boophone. A questo genere appartengono due sole specie confermate:  haemanthoides e disticha distribuite in Sud Africa, Kenya e Uganda. 

Etimologia: Negli anni sono state usate diverse ortografie: "Boophane" nel 1821; "Buphane" e "Buphone" nel 1825, per poi diventare "Boophone" nel 1839 da Milne-Redhead. Il nome deriva dal greco bous (un bue) e phone (morte), a causa della sua natura tossica per il bestiame. La specie Haemanthoides deriva dal greco haemanthus (haima che significa sangue e anthos un fiore).

Nomi comuni: gifbol, kwaslelie

Habitat: Il booophone haemanthoides si trova principalmente in Namaqualand: dalla Namibia sud-occidentale alla costa occidentale del Capo e nell'entroterra fino alle montagne Roggeveld nel Great Karoo occidentale in zone particolarmente siccitose (può capitare che non pioiva anche per due anni consecutivi). E' abbastanza facile trovarne diverse colonie tra le rocce basaltiche e calcaree. Riceve piogge invernali.

Descrizione: Pur non essendo una specie succulenta in senso stretto  è una pianta ora "di moda" che spesso viene considerata caudiciforme anche se in realtà presenta un bulbo squamoso di consistenza cartacea). Si tratta di una pianta geofita decidua acrescita invernale. Il bulbo a forma di cipolla è costituito da strati di consistenza cartacea grigi o marroni. Produce un ventaglio composto da max 20 foglie nastriformi, glauche (grigio-verdi), disposte in 2 file contrapposte. Le superfici fogliari sono piatte o leggermente  incanalate ed i margini fogliari possono essere diritti o ondulati. Solitamente le foglie sono più larghe e ondulate rispetto alla specie disticha.

Produce fiori profumati, con tubi perianzionali diritti, e tepali eretti inizialmente bianchi, color crema o giallo chiaro, invecchiando tendono al rosa opaco. Gli stami hanno filamenti rosa o giallo chiaro, con antere marrone o crema.

 

Coltivazione: Da noi dovrebbe risvegliarsi in autunno quando le foglie iniziano a spuntare. Da quel momento va innaffiata solo se la terra è asciutta sino a dopo la fioritura o comunque sino a quando è in vegetazione. Non appena le foglie iniziano a ingiallire in tarda primavera sospendere completamente le irrigazioni e mantenere i bulbi asciutti in estate. Quando si travasa bisogna interrare il bulbo lasciando circa due terzi fuori dalla terra.

Il periodo di vegetazione può variare in base alla sottospecie, ne esistono 2:  subsp. haemanthoides e subsp. ernesti-ruschii. Coltivala in posizione luminosa e in vasi molto profondi con subsrato drenante in modo che il terreno non rimanga a lungo bagnato. Solitamente inizia a fiorire dopo almeno 5/7 anni non prima. Se asciutta tollera temperature minime intorno ai 5 gradi.

 

Riproduzione: difficilmente il bulbo produce bulbilli per questo é moltiplicata per seme.

 

 

 

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Articoli | 12-12-20 07:37 | Visite: 847

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