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Astrophytum capricorne 

La pianta della settimana. Scheda tecnica 

Nome scientifico: Astrophytum capricorne

 

Famiglia: Cactaceae 

Genere: Astrophytum 

Specie: capricorne 

 

Etimologia: Il nome sel genere deriva dal greco ἀστήρ astér astro, stella e da φυτόν phytόn pianta: per la caratteristica forma a costole che dall'alto lo fa somigliare a una stella. La specie invece descrive le spine a forma di corna di capra.

 

Origine: é originario de La Rinconada a Nuevo Leon (Messico).

 

Descrizione: Il fusto é inizialmente globulare, si allunga fino a raggiungere l'altezza di 20 cm.  La sua epidermide verde ricoperta da minuscole scaglie bianche, che conferiscono ad alcune piante un aspetto quasi completamente bianco/grigiastro.  Ha otto o nove costole molto prominenti, con grandi areole distanti da 1,5 a 3 cm l'una dall'altra.  Le areole sono coperte di peluria brunastra, hanno fino a dieci spine irregolari lunghe circa 7 cm ma spesso meno.  Sono marroni o nere, ricurve e molto flessibili, piatte e poco taglienti.  Man mano che la pianta invecchia, alcune di esse ingrigiscono e cadono, lasciando inerme la parte basale. 

I fiori crescono da areole in corrispondenza o in prossimità dell'apice e il colore rossastro nella fauce vira gradualmente al giallo.  I fiori durano tre o quattro giorni;  le piante fioriscono più volte durante l'estate.  Il frutto ha la forma di un'oliva ed è rossastro, lanoso e leggermente spinoso, come tutti i frutti di questa specie. 

Si contano almeno tre varietà: crassispinum, che è più grande con spine più forti e grigio scuro;  niveum, il cui fusto è completamente ricoperto di squame bianche;  e meno, che è più piccolo e spinoso. 

 

Coltivazione: Sono piante semplici da coltivare, non richiedono terriccio particolare, possono essere coltivate anche in terra di campo se abbastanza drenante.

La pianta necessita di pieno sole o comunque buona illuminazione soprattutto in inverno, periodo di riposo invernale in cui bisogna sospendere le irrigazioni. Sopporta una temperatura appena sopra lo zero, anche se miei esemplari completamente asciutti hanno superato brevi gelate e temperature sino a -5°C.

 

Riproduzione: da seme perché raramente pollona.

Screenshot_20210619-091858_Gallery.jpg Astrophytum_capricorne_4.jpg

Articoli | 19-06-21 09:25 | Visite: 415

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