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Aiuto per la mia Euphorbia

La rubrica dei consigli

Mi scrive Andrea chiedendo aiuto per la sua Euphorbia lactea crestata

Buongiorno, la mia Euphorbia sta male, sembra che si stia seccando. Si sta quasi accartocciando, c'è qualcosa che posso tentare per salvarla? La tengo in bagno e do acqua molto raramente. Hai un nome di qualche prodotto da suggerirmi? Grazie.
Vi invio due foto, grazie mille, Andrea

 

Risposta

Ciao Andrea, grazie di avermi scritto. Credo si tratti di malattia fungina.

Inizio subito col dirti che purtroppo il bagno non è un luogo ideale in generale per nessuna pianta grassa, l'umidità è alta, e umidità e calore insieme favoriscono la proliferazione di malattie fungine. Oltre ad essere, in generale, luoghi poco luminosi anche se potrebbe non essere il tuo caso.
Un altro errore che spesso si fa è lasciare a secco le piante grasse pensando che non abbiano bisogno di acqua. Questo è vero solo parzialmente, è vero che resistono a lunghi periodi di siccità ma questo non vuol dire che hanno bisogno di poca acqua. Mi spiego meglio, quando le temperature minime sono sopra i 10 gradi e le ore di luce sono superiori a 12/14 è bene innaffiarle abbondantemente aspettando però, prima di ribagnarle, che la terra sia completamente asciutta dalla precedente irrigazione. Questo vale ancor più per gli innesti dove le piante che devono crescere sono 2 ed hanno ancor più bisogno di nutrimento! Ovviamente tutto questo a patto che il substrato di coltivazione sia adatto e ben drenante (non deve rimanere bagnato a lungo).

Trovi la scheda di coltivazione della tua Euphorbia lactea qui

Ricorda: una corretta coltivazione è la prima arma che abbiamo per far crescere sane le nostre piante e non farle ammalare. 

Di fungicidi ne esistono una infinità, alcuni di libera vendita, in particolare quelli rameici ma che hanno una utilità principalmente preventiva perchè agiscono per contatto.
Per quelli sisistemici (che vengono assorbiti dalla pianta) il discorso è un po' più complesso anche perchè per la maggior parte di questi prodotti (giustamente) è necessario il patentino verde (certificato di abilitazione all'acquisto e all'utilizzo di prodotti fitosanitari). Inoltre per evitare resistenze sia per fungicidi che per gli insetticidi è indispensabile far ruotare i prodotti e non usare mai lo stesso troppo a lungo.

Esistono quindi tanti nomi commerciali, non mi piace sponsorizzarne uno piuttosto che un altro quindi credo che sia più utile dirti che i principali funghi che attaccano le piante grasse sono: Pythium, Fusarium, Phytophthora, Rhizoctonia e Thielaviopsis. I primi 3 sono quelli più comuni.
Ad oggi i principali principi attivi più utilizzati per combatterli sono: Propamocarb, Penconazolo, Tetraconazolo, Flutriafol. A parte qualche fungicida a base di propamocarb che ancora si trova in piccoli flaconcini per uso hobbistico gli altri non sono di libera vendita.

Un potente strumento online per la ricerca dei prodotti commerciali più comuni lo trovi sul sito Fitogest. Puoi utilizzare il campo "ricerca semplice" scrivendo ad esempio: fungicidi o il principio attivo; in alternativa puoi usare i campi in "cerca una soluzione" selezionando nel tipo cultura: le Cactacee e poi scegliendo il problema dall'elenco.

 

Visto che parliamo di fitofarmaci il consiglio è quello di rivolgersi ad un negozio specializzato per farsi consigliare di volta in volta, oppure verificare attentamente nelle etichette dei prodotti che decidi di acquistare se il principio attivo è adatto a quel particolare fungo.

 

Buona coltivazione!

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Articoli | 04-02-22 18:28 | Visite: 767

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