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Echinocereus triglochidiatus molle: disidratazione o marciume?

La rubrica dei consigli

Gianluca, un amico di unsitodelcactus, scrive:

Ciao, l'Echinocereus triglochidiatus che ho acquistato da circa 2 mesi presenta un fusto molliccio al tatto: pensavo di trattarlo con antifungino unito all'acqua delle innaffiature con un fertilizzante ricco di potassio e povero d'azoto. Pensi che potrebbe funzionare?

 

La mia risposta:

Buongiorno Gianluca, se pensi che sia giá in atto una marcescenza meglio svasare e ripulire subito le radici dalla terra per assicurarsi che il colletto sia sano. In caso contrario va asportata tutta la parte malata, sperando che la parte intaccata non sia troppo grande. 

I fungicidi, anche sistemici, hanno una funzione preventiva e protettiva ma non sono efficaci sui marciumi già presenti.

Meglio comunque evitare concimazioni in questi casi ma lasciare la pianta completamente asciutta e all'aria in modo da non fornire al fungo l'ambiente ideale per proliferare. 

Nel dubbio lasciala a radice nuda asciugare all'aria e all'ombra per qualche settimana, poi la trapianterai in nuovo terriccio minerale.

Comunque auguriamoci che sia molle al tatto solo perché disidratato.

Buona coltivazione!

Echinocereus_triglochidiatus.JPG

Articoli | 03-06-22 15:14 | Visite: 326

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