News

Correggere terreni troppo acidi o alcalini

Rubriche: metodi faidate e consigli utili da sapere!

Spesso si trova indicato nelle schede di coltivazione delle piante grasse che questa o quella pianta predilige un terreno leggermente acido. Nel caso ci preparassimo la composta usando anche la terra del nostro giardino potrebbe essere utile sapere come correggere il grado di acidita (PH). 

 

Nel caso di un’eccessiva acidità, possiamo tentare di rimediarvi correggendola con la somministrazione di sostanze a pH alcalino, come, per esempio, le rocce calcaree, il carbonato di calcio e la marna. Particolarmente interessante appare la correzione con aggiunta di calce viva.

 

Allo scopo si distribuiscono nell’orto piccoli cumuli di tale sostanza e quindi si fanno sfiorire all’aria. Successivamente si sparpagliano uniformemente sul suolo e si interrano mediante una . Oltre che modificare positivamente il pH dei terreni troppo ricchi di acidità, la calce manifesta altri effetti benefici.

 

Essa stimola la mobilizzazione della sostanza organica contribuendo a renderne più rapido il processo di mineralizzazione con conseguente aumento delle produzioni. Per contro, però, accelera l’esaurimento delle riserve organiche del terreno.

 

Se ci trovassimo, invece, nel caso di abbassare il pH di un terreno troppo alcalino, situazione particolarmente frequente in Italia dove si riscontrano parecchi suoli con elevati contenuti di calcare, possiamo rimediarvi sia con la somministrazione di sostanze organiche che di gesso. Tra le sostanze organiche, la concimazione letamica può essere vantaggiosamente utilizzata a questo scopo, a causa del suo pH leggermente acido e dell’insieme di situazioni positive che apporta nel terreno. La correzione dei terreni alcalini mediante l’impiego di gesso, ovvero di solfato di calcio, si deve al fatto che esso libera nella soluzione circolante ioni solforici acidi. Occorre tener presente che, a causa del suo contenuto di calcio, il gesso manifesta nel terreno effetti simili alla calce, ossia accelera la mineralizzazione della sostanza organica, aumentando le produzioni, ma affrettando l’esaurimento delle riserve organiche.

 

Per le semine delle cactacee è consigliato (in linea generale) un terreno con ph vicino a 6.5 ; per abbassare leggermente il ph in maniera veloce e fai da te si puo' preparare una soluzione di un cucchiaino di aceto da cucina per ogni litro d'acqua. In alternativa, anche se non ho mai provato si possono anche usare: succo di limone, succo di arancia, la birra, il vino o il pomodoro. Anche i fondi di cafè hanno ph acido quindi possono essere fatti asciugare e mischiati direttamente alla composta.

 
PH dei principali inerti
  • Akadama = pH 6,5–7
  • Torba per piante acidofile = pH 4,5–5,5
  • Torba bionda = pH 3–3,5
  • Lapillo vulcanico = pH 7
  • Sabbia di fiume = pH 7,5
  • Kanuma = pH 5–4
  • Pomice = pH 6,5–7
  • Terriccio universale = pH variabile (di solito intorno a 6–8)
  • Argilla espansa = pH 6–7
  • Kiryu = pH 6,5–7
  • Ketotsuki = pH 6,5–7
  • Perlite = pH 6,5–7,5
  • Zeolite = pH 7
  • Vermiculite = pH 9

 

Principali Piante calcicole , terreno alcalino

  • Ginepro comune
  • Larice
  • Pino
  • Ciliegio
  • Ibisco
  • Melograno
  • Noce
  • Gelso
  • Bosso
  • Nespolo
  • Oleandro
  • Olivo
  • Leccio

 

Principali Piante acidofile , terreno acido

  • Abete 
  • Sequoia
  • Acero
  • Azalea
  • Castagno
  • Faggio
  • Mimosa
  • Camelia
  • Gardenia
  • Rododendro
09116-3.gif

Mer 8 Ottobre 2014 alle 17:57 | Autore: Admin | Visite: 26028

« Precedente | Articolo 126 di 348 | Successivo »