Articolo
Perché le mie semine si sono coperte da una crosta?
La rubrica dei consigli. SOS cactus
La domanda di Mauro
"Ho seminato diversi cactus in vasetti singoli e dopo qualche settimana la superficie del substrato si è coperta di una specie di crosta, in parte arancione e feltrosa, in parte verde. Cos'è e come mi devo comportare? Allego le foto."
La risposta
Caro Mauro, grazie di avermi scritto. Dalle foto la situazione è piuttosto chiara, anche se un'avvertenza è doverosa: un'identificazione basata solo sull'aspetto macroscopico resta un'ipotesi, e per essere certi di quali organismi siano coinvolti servirebbe un'osservazione al microscopio.
Quello che vedo è un feltro di micelio fungino saprofita (cioè organismi che si nutrono di materiale in decomposizione), con ogni probabilità riconducibile a generi comuni come Trichoderma, Penicillium o Mucor, associato ad alghe e muschio. Le zone arancio-rosate sono il micelio più o meno sporulante, quelle verdi sono alghe o muschio, e la pellicola traslucida e compatta che si nota nel secondo vaso è il tipico strato che si forma quando le alghe si sviluppano su un substrato costantemente bagnato.
Perché si forma? Il quadro è quello di un microclima troppo umido e poco ventilato. Le goccioline di condensa visibili sul vassoio e sul bordo dei vasetti indicano un ambiente chiuso, e in autunno, con temperature più basse e luce ridotta, l'evaporazione si rallenta molto e il substrato resta saturo per giorni. Se a questo si aggiunge una miscela ricca di sostanza organica fine, che trattiene acqua e fornisce nutrimento ai saprofiti, e una superficie priva di pacciamatura minerale, le condizioni per la colonizzazione sono perfette. Proprio per questo un piccolo segreto é eliminare dal substrato delle semine la parte molto fine (polvere) del substrato.
È pericoloso? Questi organismi, di per sé, sono in prevalenza saprofiti e non attaccano direttamente le plantule, ma la crosta forma uno strato quasi impermeabile che limita gli scambi gassosi, soffoca il colletto e crea l'ambiente ideale per i veri patogeni del damping-off (Pythium, Fusarium, Rhizoctonia). Per esperienza quando accade cerco di salvare le piantine travasandole in nuovo substrato sano.
In alternativa puoi rimuovere con una pinzetta la parte superficiale della crosta, con delicatezza per non danneggiare le radichette, e sostituirla con un velo di sabbia silicea o pomice fine asciutta. Aumentare l'aerazione aprendo il coperchio o praticando dei fori, ridurre la frequenza delle annaffiature e, se possibile, passare alla subirrigazione, evitando di bagnare la superficie. Se la situazione è avanzata, si può valutare un trattamento preventivo con un fungicida, seguendo scrupolosamente le dosi indicate in etichetta, oppure un prodotto a base di Trichoderma come antagonista biologico.
Per le prossime semine, il consiglio è di partire da un substrato sterilizzato e molto drenante, o addirittura 100% pomice e di mantenere sempre una buona circolazione dell'aria. Se puoi elimina la condensa dal coperchio regolarmente e non lasciare acqua sul fondo.
SOS Cactus | 27-10-26 03:54 | Visite: 37
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