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Argyroderma pearsonii 

La pianta della settimana. Scheda tecnica

Famiglia: Aizoaceae

 

Nome scientifico:  Argyroderma testiculare var. pearsonii 

 

Sinonimia: Argyroderma amoenum, Argyroderma cuneatipetalum, Argyroderma luckhoffii, Argyroderma ovale, Argyroderma schlechteri, Argyroderma testiculare luteum, Argyroderma testiculare pearsonii

 

Etimologia: In nome del genere deriva dal greco arghyrion (argento) e dérma (epidermide) per il colore delle foglie. Il nome della specie deriva dal latino "testicularis" , "testiculare" , a forma di testicoli. 

 

Origine: Vanrhynsdorp, Western Cape, Sudafrica. 

 

Habitat: vivono ad altitudini comtrese tra 120 e 400 metri sul livello del mare su colline di quarzo.

 

Descrizione: L' Argyroderma testiculare è una succulenta nana, compatta, perenne, composta da una coppia fogliare  unghe 25-35 mm e  larghe 15-25 . Le coppie di foglie più vecchie persistono, rimangono gialle per qualche tempo e diventano nere seccandosi. 

Le foglie sono separate separate da una fessura di 4-10 mm all'apice, sono di colore verde scuro. Il colore del fiore varia spesso tra le popolazioni e talvolta anche all'interno della stessa popolazione.  In generale i fiori sono singoli, simili a una margherita ma molto corti, bracteolati, di diametro 25-35 mm, viola intenso, raramente rosa, bianco o giallo, i petali interni spesso più corti. In natura la fioritura inizia ad aprile dopo la stagione delle piogge, da noi dopo l'estate. 

I frutti sono capsule con 12-18 lobi si aprono quando maturi se bagnati.

 

Coltivazione: L'Argiroderma è simile da coltivare al genere Lithops anche se richiede irrigazioni un poco più frequenti. Necessita di un substrato molto minerale e drenante leggermente acido, che asciughi velocemente. In estate fare attenzione ad irrigare.  Richiede esposizione molto luminosa, anche pieno sole, solo in estate ha bisogno di essere protetto dal sole caldo del pomeriggio. E' abbastanza resistente al freddo e resistente a -5 ° C (o meno se asciutto). 

 

Propagazione: per semina in primavera (germinazione intorno ai 21°C).

 

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Lun 1 Ottobre 2018 alle 9:50 | Autore: Sergio | Visite: 204

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