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Austrocylindropuntia subulata marcia da salvare

SOS Cactus. La rubrica dei consigli

Mi scrive Gian Luca un fedele lettore di unsitodelcactus.it

Ciao Sergio, sono riuscito a salvare in tempo la pianta austrocylindropuntia subulata per puro caso, in quanto esternamente continuava a crescere e aveva un aspetto sano. Spostando il vaso per pulire mi è letteralmente rimasta in mano, scoprendo il marciume alla base.

Ho svasato e tagliato la parte malata con un cutter pulito e disinfettato ad ogni taglio. Sono venuti questi 6 rametti.
Su alcuni sono riuscito a salvare almeno un pezzetto di radice, su altri la radice rimaneva sulla parte malata, quindi eliminata.
Ora li ho lasciati sul davanzale in camera, ombreggiato e abbastanza ventilato.
Consigli? Mi importa di salvare almeno un pezzo, ma dato che ho piu pezzi da sperimentare, vorrei fare un po di pratica.

Grazie mille e buona serata!

 

La mia risposta:

Ciao Gian Luca, grazie per la mail.

Direi che hai fatto tutto alla perfezione! La vera fortuna, ma anche la tua bravura, è stata accorgerti del problema in tempo. Come dico sempre, l'osservazione è l'arma più efficace che abbiamo in coltivazione: spesso una pianta continua a mostrarsi sana all'esterno mentre qualcosa non va nelle radici o alla base del fusto.

Confermo l'identificazione. Per i più nostalgici rimarrà sempre la vecchia Opuntia subulata, anche se oggi la troviamo classificata come Austrocylindropuntia subulata. Curiosamente, è più spesso la forma crestata a mostrare problemi di marciume, mentre quella normale tende a essere piuttosto robusta.

Adesso il consiglio più importante è: non avere fretta. Per tutti i fusti che hai ottenuto dai tagli lascia asciugare bene le ferite. Dovrà formarsi un callo bello secco e consistente, quindi porta pazienza e resisti alla tentazione di rinvasarli subito.

Tra un paio di settimane, o anche tre se l'ambiente è particolarmente umido, potrai provare a farli radicare in pomice o zeolite leggermente umida. Personalmente mi trovo molto bene utilizzando quelle piccole alveoline di plastica in cui vengono vendute le piantine da orto: tengono le talee ferme e permettono di controllare facilmente l'umidità. Per la radicazione iniziale serve davvero pochissimo substrato, anche meno di un centimetro può essere sufficiente per stimolare la formazione delle prime radici.

La buona notizia è che la subulata è generalmente una pianta generosa e, una volta superato il problema del marciume, tende a radicare con una certa facilità. Visto che hai diversi pezzi a disposizione, questa può diventare anche un'ottima occasione per fare un po' di esperienza con le talee e osservare come reagiscono in condizioni leggermente diverse.

Tienimi aggiornato sugli sviluppi, sono curioso di vedere come andrà a finire.

Buona coltivazione e a presto!

 

Se anche tu come Gian Luca hai domande o vuoi chiedermi un consiglio sulle nostre amate piante invia ina mail con le foto a info@unsitodelcactus.it

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Articoli | 04-08-26 08:44 | Visite: 197

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